Cade a Balai e finisce in ospedale

Frattura di due costole per una donna inciampata sulla pavimentazione sconnessa del lungomare  

PORTO TORRES. La pavimentazione sconnessa del Lungomare Balai – all’altezza del ponticello delle Acque Dolci – ha causato una brutta caduta a una donna di mezza età che passeggiava tranquillamente lungo il percorso costiero. Dal punto di vista fisico ha infatti subito un trauma cranico e riportato la frattura di due costole. E, dopo analisi e lastre, i medici hanno deciso per lei una prognosi di 40 giorni di cure e soprattutto riposo assoluto. L’episodio è accaduto qualche giorno fa e a chiamare urgentemente i soccorsi sono stati gli agenti del Posto fisso di polizia, che transitavano in quel momento durante una normale attività di controllo. L’ambulanza del 118 ha trasportato la signora all’ospedale di Sassari, dove i sanitari hanno provveduto a stabilizzarla e ad effettuare le prime analisi. Una caduta che ha purtroppo lasciato dei danni seri alla donna, che nell’impatto con la pavimentazione ha anche rotto gli occhiali e il telefonino.

Non è certo la prima volta che quel percorso trappola causa danni fisici alle persone che camminano e che, per non cadere, provano a spostarsi nella vicina pista ciclabile stando attenti al passaggio delle bici. La superficie pedonale è completamente aggredita dalla salsedine e rende impraticabile il transito delle persone con disabilità ma anche quelle normodotate. E la conferma arriva dalle tante denuncie per infortuni e sinistri accaduti su quella pavimentazione. L’amministrazione comunale precedente aveva ricevuto un finanziamento di un milione e 500mila euro per realizzare un percorso pedonale per non vedenti e disabili in quel marciapiede sconnesso, dalla Rete metropolitana del Nord Sardegna, e qualche mese fa il progetto è stato approvato in conferenza di servizi. Il professionista incaricato dovrà predisporre il progetto esecutivo, mentre l’inizio lavori sono previsti per il prossimo anno. La fase procedurale della gara d’appalto deve infatti rispettare i tempi burocratici, poi finalmente quel percorso ad ostacoli che segue tutta la fascia del Lungomare lascerà il posto alla nuova pavimentazione. Il tratto interessato va da piazza della Renaredda fino a Balai, superficie di 6mila metri quadri, e sono previste la realizzazione di due piazzole di 200 metri ciascuna.

La pericolosa pavimentazione in trachite sarà sostituita con calcestruzzo architettonico e con camminamenti a norma per non vedenti e disabili. Ci sarà il senso tattile plantare, il senso tattile manuale (attraverso il bastone bianco), l’udito, il contrasto cromatico o di luminanza per gli ipovedenti. Tra le altre opere in progetto anche la sostituzione completa della linea dell'illuminazione pubblica, con la collocazione di 75 nuovi pali nel rispetto della normativa sull'inquinamento luminoso. L’auspicio è che si possa avere una accelerata sui tempi di realizzazione, anche perché quel marciapiede rappresenta da anni l’unico percorso “in sicurezza” che hanno le persone e i turisti per raggiungere a piedi le quattro spiagge del Lungomare Balai.

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