Più fondi ai “buoni spesa” per le famiglie in difficoltà
di Gavino Masia
Bando da 400mila euro per accedere ai voucher per i beni di prima necessità Si potranno pagare anche utenze domestiche e imposte comunali come la Tari
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Per le famiglie in difficoltà economiche è stato pubblicato il nuovo bando per accedere ai voucher che consentono di acquistare generi alimentari, farmaci e beni di prima necessità. E anche di pagare imposte come la Tari: la possibilità di aggiungere la tariffa rifiuti in questa misura è stata ottenuta incrementando il Fondo di solidarietà alimentare rivolto al sostegno alle famiglie in condizione di disagio economico.
Nei precedenti due bandi i beneficiari sono stati circa 300 (il primo) e 400 (il secondo). Le risorse disponibili per l’amministrazione comunale sono ora sono 104mila euro - residui dal precedente bando utilizzabili solo per i buoni spesa - e 296mila euro per i nuovi buoni e il pagamento utenze. Possono presentare domanda i residenti, cittadini comunitari o stranieri che si trovino in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, o che abbiano con carenza di liquidità tale da non consentire di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. Per accedere al beneficio economico il nucleo familiare non dovrà superare la cifra netta di 800 euro mensili nei due mesi precedenti alla presentazione della domanda (settembre e ottobre 2021), al netto delle spese sostenute. I voucher potranno essere utilizzati entro il prossimo 15 febbraio per acquistare alimenti e beni di prima necessità (prodotti essenziali per l’igiene della persona e della casa, farmaci) e per pagare le utenze domestiche. I buoni spesa verranno inoltre accettati solo negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa e indicati nel sito www.comune.porto-torres.ss.it, e nella piattaforma https://voucher.sicare.it, nell’area personale, consultabile tramite lo Spid.
«Abbiamo scelto di incrementare il Fondo alimentare per compensare gli aumenti Tari dovuti a scelte del governo nazionale - spiega l'assessora alle Politiche sociali, Simona Fois – e in questo modo possiamo offrire un ulteriore supporto a chi già riceve il buono spesa: invitiamo gli esercenti commerciali ad aderire all'iniziativa per rendere più ampia la rete di supporto presente in città».
Il Comune, parallelamente, sta formando l'elenco di operatori economici disponibili ad accettare i “buoni spesa” nella forma di voucher elettronico e caricati virtualmente nella tessera sanitaria dei beneficiari. O a fornire direttamente all'ente generi alimentari o prodotti di prima necessità per supportare le famiglie in difficoltà. L'invito a manifestare l'interesse è rivolto a esercenti di attività del settore alimentari, generi di prima necessità, insieme a farmacie, operatori abilitati al pagamento elettronico delle utenze operanti nel territorio del Comune di Porto Torres.
Le cifre attribuite saranno erogate nella forma di voucher elettronico e caricate virtualmente nella tessera sanitaria dei beneficiari.
Nei precedenti due bandi i beneficiari sono stati circa 300 (il primo) e 400 (il secondo). Le risorse disponibili per l’amministrazione comunale sono ora sono 104mila euro - residui dal precedente bando utilizzabili solo per i buoni spesa - e 296mila euro per i nuovi buoni e il pagamento utenze. Possono presentare domanda i residenti, cittadini comunitari o stranieri che si trovino in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, o che abbiano con carenza di liquidità tale da non consentire di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali. Per accedere al beneficio economico il nucleo familiare non dovrà superare la cifra netta di 800 euro mensili nei due mesi precedenti alla presentazione della domanda (settembre e ottobre 2021), al netto delle spese sostenute. I voucher potranno essere utilizzati entro il prossimo 15 febbraio per acquistare alimenti e beni di prima necessità (prodotti essenziali per l’igiene della persona e della casa, farmaci) e per pagare le utenze domestiche. I buoni spesa verranno inoltre accettati solo negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa e indicati nel sito www.comune.porto-torres.ss.it, e nella piattaforma https://voucher.sicare.it, nell’area personale, consultabile tramite lo Spid.
«Abbiamo scelto di incrementare il Fondo alimentare per compensare gli aumenti Tari dovuti a scelte del governo nazionale - spiega l'assessora alle Politiche sociali, Simona Fois – e in questo modo possiamo offrire un ulteriore supporto a chi già riceve il buono spesa: invitiamo gli esercenti commerciali ad aderire all'iniziativa per rendere più ampia la rete di supporto presente in città».
Il Comune, parallelamente, sta formando l'elenco di operatori economici disponibili ad accettare i “buoni spesa” nella forma di voucher elettronico e caricati virtualmente nella tessera sanitaria dei beneficiari. O a fornire direttamente all'ente generi alimentari o prodotti di prima necessità per supportare le famiglie in difficoltà. L'invito a manifestare l'interesse è rivolto a esercenti di attività del settore alimentari, generi di prima necessità, insieme a farmacie, operatori abilitati al pagamento elettronico delle utenze operanti nel territorio del Comune di Porto Torres.
Le cifre attribuite saranno erogate nella forma di voucher elettronico e caricate virtualmente nella tessera sanitaria dei beneficiari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
