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il monumento in pericolo 

Raccolta firme per salvare la basilica

Raccolta firme per salvare la basilica

Sasdhigna Libara torna alla carica per il restauro di San Gavino

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PORTO TORRES
Riparte dopo qualche anno la petizione web che mira ad informare, sensibilizzare e soprattutto far intervenire le autorità competenti, prima che sia troppo tardi, per il restauro e la salvaguardia della basilica di San Gavino. . A proporla è sempre Nando Nocco, portavoce della associazione culturale Sasdhigna Libara, per invitare tutti i cittadini, e non solo, a salvaguardare il monumento romanico più antico e grande della Sardegna. La prima petizione lanciata da Nocco aveva raggiunto millecinquecento firme e tra i commenti dei tanti firmatari c’era la speranza di un intervento di riqualificazione sul compendio monumentale di Monte Agellu.

Con la seconda petizione e le firme dei cittadini si vuole raggiungere l’obiettivo di “informare” il Ministero. «Nonostante le innumerevoli segnalazioni rivolte alle autorità competenti per restaurare la Basilica, - ricorda Nocco -, che continua a sgretolarsi nelle mura esterne e anche all'interno, tutto continua stranamente a tacere da parte di chi dovrebbe dare risposte concrete». L’auspicio è che dopo i tanti appelli, compresa questa seconda petizione, le istituzioni preposte alla salvaguardia della chiesa romanica diano un segnale. La richiesta rimane infatti sempre la stessa, ovvero intervenire per mettere in sicurezza un patrimonio inestimabile sia dal punto di vista religioso sia storico-culturale. (g.m.)

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