Copagri mette in mora il Consorzio
Ozieri, la decisione presa dopo la mancata risposta ai ricorsi dell’estate scorsa
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OZIERI. Messa in mora del Consorzio di bonifica da parte di Copagri Nord Sardegna, per la mancata risposta ai ricorsi presentati la scorsa estate su alcune procedure. È quanto è stato deciso nella riunione tenutasi alcuni giorni fa a Ozieri per discutere delle varie criticità presenti su ruoli e cartelle, sulle tare e su altre problematiche che gli associati hanno da tempo notificato alla presidenza dell’ente. Notifiche che, come detto, non hanno avuto risposta, così come non sono stati comunicati, quando richiesti, i nominativi dei responsabili dei vari procedimenti.
«Si è discusso – riferisce il presidente Paolo Ninniri – anche di lavori di bonifica e di sistemazione canali nella Piana di Chilivani, che a oggi pare non siano iniziati, di ritardi nella riparazione delle perdite, in particolare ci si è soffermati sul grosso credito, una decina di milioni e oltre, che il Consorzio vanta nei confronti dei consorziati, che preoccupa tantissimo».
La riunione inoltre è servita, come riferiscono i responsabili di zona Marco Sanna e Paolo Manconi, per discutere dei danni provocati dal virus della Bluetongue, degli indennizzi previsti nella legge regionale Omnibus, della scadenza del 4 dicembre per inoltrare le domande di sgravio contributivo Inps per i mesi da novembre a gennaio scorsi, dell’anticipo del 70 per cento dei premi Pac domanda unica 2021 in pagamento a novembre e della opportunità fornita dai Distretti rurali e agro alimentari». (b.m.)
«Si è discusso – riferisce il presidente Paolo Ninniri – anche di lavori di bonifica e di sistemazione canali nella Piana di Chilivani, che a oggi pare non siano iniziati, di ritardi nella riparazione delle perdite, in particolare ci si è soffermati sul grosso credito, una decina di milioni e oltre, che il Consorzio vanta nei confronti dei consorziati, che preoccupa tantissimo».
La riunione inoltre è servita, come riferiscono i responsabili di zona Marco Sanna e Paolo Manconi, per discutere dei danni provocati dal virus della Bluetongue, degli indennizzi previsti nella legge regionale Omnibus, della scadenza del 4 dicembre per inoltrare le domande di sgravio contributivo Inps per i mesi da novembre a gennaio scorsi, dell’anticipo del 70 per cento dei premi Pac domanda unica 2021 in pagamento a novembre e della opportunità fornita dai Distretti rurali e agro alimentari». (b.m.)
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