Monumenti aperti oltre il maltempo

Buona affluenza nei cinque siti con oltre 500 visitatori: in evidenza gli studenti

PORTO TORRES. Il tempo inclemente e il rispetto delle disposizioni dettate dall’emergenza epidemiologica non hanno fermato la tappa turritana di Monumenti aperti che si è svolta nella due giorni di sabato e domenica. Sono state registrate più di cinquecento visite nei cinque siti protagonisti di questa edizione, a conferma che è sempre viva nell’utenza la voglia di (ri)vedere vecchie nuove attrazioni cittadine disseminate per tutto il territorio comunale. Al planetario dell’Istituto Nautico Paglietti sono state 169 le visite, seguito dal museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano (145), dalla basilica di San Gavino (124), dal teatro Comunale Andrea Parodi (73) e dell’area archeologica di Turris Libisonis: (67 perché a causa della pioggia le visite nell'area esterna sono state effettuate solo nella mattinata di sabato). In ogni tappa i visitatori sono stati accompagnati dagli studenti delle scuole cittadine, che alcune settimane prima hanno acquisito tutte le informazioni storiche per diventare ciceroni e portare le persone alla scoperta del sito.

La formula dell’evento – giunto alla decima edizione per quanto riguarda Porto Torres - si è quindi rinnovata con un discreto successo nonostante le proibitive condizioni meteo. Le prenotazioni sono state raccolte on line, ma c'è stato spazio anche per accogliere adesioni dell'ultimo momento. «Siamo molto soddisfatti di questo risultato – dice l'assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco – che conferma l'interesse verso il patrimonio artistico, archeologico e culturale della nostra città. Uno speciale ringraziamento agli studenti e ai loro insegnanti, per l'impegno e la passione con cui hanno preparato questa manifestazione: hanno trascorso settimane a studiare e a costruire il percorso delle visite con un entusiasmo che è il lascito più bello di questo evento».

Monumenti aperti è organizzato a livello regionale dall’associazione Imago Mundi OdV: l'edizione turritana è stata possibile grazie alla collaborazione degli istituti scolastici e della cooperativa La Memoria storica che gestisce l'ufficio turistico cittadino. (g.m.)

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