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Sassari

«Un punto “Uva” contro l’Alzheimer»

«Un punto “Uva” contro l’Alzheimer»

Il presidente dell’associazione: serve un’unità territoriale per le diagnosi precoci 

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OZIERI. Parte da Ozieri il grido d’aiuto delle famiglie dei pazienti Alzheimer del Logudoro e del Goceano, territorio «che non può contare su nessun presidio» e dimenticato per «mancanza di attenzione da parte della Sanità regionale».

È quanto è emerso nei giorni scorsi nella conferenza promossa dall’Associazione Alzheimer di Sassari con il Rotary Club Ozieri nella quale è stata illustrata la carente situazione assistenziale nel distretto di Ozieri. L’auspicio espresso dal presidente dell’Associazione Alzheimer Giulio Favini è stato quello che «si crei a Ozieri un punto Uva (Unità valutazione Alzheimer) per rendere possibili le diagnosi precoci, cosa della quale guadagnerebbe anche l’occupazione per molti operatori».

Un pensiero condiviso dal presidente del Rotary Ozieri Giovanni Frau e dal past president - e presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Nicola Addis, nonché dal dottor Antonio Nieddu, già direttore della Geriatria del Policlinico sassarese, che ha trattato il tema dei “Disturbi psicotici e comportamentali in corso di patologie dementigene” illustrando la complessità e la particolare gravità di questa malattia. Delle attività el laboratorio dell’Associazione Alzheimer Sassari nell’ospedale San Camillo di Sassari, dove un gruppo di malati con i loro congiunti vengono stimolati e coinvolti in attività ludiche e di socializzazione, ha trattato la dottoressa Rosa Maria Ferreri, mentre la psicoterapeuta Bernadetta Zizi ha illustrato i vari aspetti psicologici dell’impatto dell’Alzheimer sul Caregiver. «Questa figura, solitamente impersonata da un familiare - ha detto -, riveste un ruolo determinante per alleviare la condizione del malato in quanto, oltre a dare affetto e comprensione, deve coordinare tutti i momenti del vivere quotidiano che presentano spesso, altre difficoltà di tipo relazionale, psicologico, economico e gestionale».

L’auspicio che presto di possa avere a Ozieri un incremento del servizio in favore delle famiglie degli Alzheimer e degli altri caregiver è stato condiviso anche dall’assessore comunale alle Politiche sociali, e socia del Rotary Club, Teresa Ghisaura. (b.m.)

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