La Nuova Sardegna

Sassari

Caserma dei vigili del fuoco, chiesti 300mila euro alla Regione

Caserma dei vigili del fuoco, chiesti 300mila euro alla Regione

OZIERI. Progetto pronto e in attesa di finanziamento – 300mila euro chiesti alla Regione – per il risanamento e la messa in sicurezza della caserma dei Vigili di fuoco di Ozieri. Lo riferisce il...

2 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Progetto pronto e in attesa di finanziamento – 300mila euro chiesti alla Regione – per il risanamento e la messa in sicurezza della caserma dei Vigili di fuoco di Ozieri. Lo riferisce il sindaco Marco Murgia, chiamato in causa dopo la segnalazione di ieri sui disagi nel distaccamento, stabile di proprietà del Comune sito in località Donnighedda. «In questi ultimi mesi sono state intense le interlocuzioni con il comando provinciale dei vigili del fuoco – dice Murgia, anche in risposta alla critica per mancanza di un adeguato pressing da parte del Corpo – proprio perché la situazione di disagio e degrado è nota da tempo. Abbiamo chiesto un finanziamento alla Regione e attendiamo riscontri».

Il primo cittadino risponde anche al quesito sulla “voce” di una ricerca da parte del Comune di una nuova sede per il distaccamento Vvf. «L’idea esiste ed è concreta – dice Murgia – ed è stata già individuata un’area che chiaramente dovrà essere oggetto di verifiche e sopralluoghi. Chiaramente serviranno dei fondi che potranno essere reperiti dalle fonti istituzionali sovracomunali. È tutto in divenire – aggiungo il sindaco – ma ci tengo a dire che l’attenzione sulla situazione della caserma dei Vigili del Fuoco è sempre altissima. Non possiamo non voler andare incontro alle legittime esigenze di una forza così importante».

Insomma, quello che il sindaco Murgia vuole sottolineare è che non c’è disinteresse, ma che ci sono ostacoli e tempi tecnici. E che se anche l’ipotesi di una nuova caserma esiste essa potrà vedere la luce solo tra qualche anno, considerando i tempi burocratici.

I 300 mila euro richiesti pera ristrutturazione dell’edificio di Donnighedda sono quindi quanto mai urgenti, e si auspica di poter fare con essi un intervento di risanamento importante, anche in vista della destinazione di quello stabile ad altri usi. (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative