AGGRESSIONE IN via delle conce
Non era lui il rapinatore solitario Assolto tre anni dopo l’arresto
SASSARI. Tre anni fa era finito in manette con l’accusa di aver prima aggredito e poi rapinato un conoscente nei pressi di un supermarket in via delle Conce.Ieri mattina davanti al giudice Sergio De...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Tre anni fa era finito in manette con l’accusa di aver prima aggredito e poi rapinato un conoscente nei pressi di un supermarket in via delle Conce.
Ieri mattina davanti al giudice Sergio De Luca le accuse per Giuseppe Sechi, 43 anni, sassarese con diversi precedenti di polizia, sono però cadute e l’uomo, difeso dall’avvocato Bruno Conti è stato assolto con formula piena.
Al suo arresto si era arrivati dopo la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’uomo aveva effettivamente avuto una violenta discussione con un cittadino straniero, degenerata in un pestaggio e la vittima aveva poi denunciato di essere stata derubata di 180 euro. Dopo qualche giorno per Sechi erano scattate le manette, ma durante il processo alcuni testimoni presenti sul luogo dell’aggressione hanno escluso che quei soldi fossero stati presi dall’imputato.
Dalle immagini in possesso degli inquirenti era emerso che prima di scappare il rapinato aveva lanciato il portafoglio addosso alla vittima. L’allarme era stato immediato, grazie all’intervento di alcuni passanti e il ferito era stato accompagnato in ospedale dove aveva ricevuto le cure dei medici. L’avvocato Bruno Conti durante il processo ha però contestato la qualità delle immagini delle telecamere e in mancanza di riscontri il giudice lo ha assolto.
Ieri mattina davanti al giudice Sergio De Luca le accuse per Giuseppe Sechi, 43 anni, sassarese con diversi precedenti di polizia, sono però cadute e l’uomo, difeso dall’avvocato Bruno Conti è stato assolto con formula piena.
Al suo arresto si era arrivati dopo la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’uomo aveva effettivamente avuto una violenta discussione con un cittadino straniero, degenerata in un pestaggio e la vittima aveva poi denunciato di essere stata derubata di 180 euro. Dopo qualche giorno per Sechi erano scattate le manette, ma durante il processo alcuni testimoni presenti sul luogo dell’aggressione hanno escluso che quei soldi fossero stati presi dall’imputato.
Dalle immagini in possesso degli inquirenti era emerso che prima di scappare il rapinato aveva lanciato il portafoglio addosso alla vittima. L’allarme era stato immediato, grazie all’intervento di alcuni passanti e il ferito era stato accompagnato in ospedale dove aveva ricevuto le cure dei medici. L’avvocato Bruno Conti durante il processo ha però contestato la qualità delle immagini delle telecamere e in mancanza di riscontri il giudice lo ha assolto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
