San Nicola, dote più ricca: 14mila euro per i promessi sposi
SASSARI. Lunedì prossimo si celebrerà la festa del santo patrono di Sassari, san Nicola, mentre mercoledì 8 quella dell’Infiorata. Il 6, al termine della celebrazione religiosa, secondo un antico...
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SASSARI. Lunedì prossimo si celebrerà la festa del santo patrono di Sassari, san Nicola, mentre mercoledì 8 quella dell’Infiorata. Il 6, al termine della celebrazione religiosa, secondo un antico uso che rimanda a un episodio della vita del santo, saranno estratte a sorte tre “doti”, da assegnarsi a coppie di promessi sposi con difficoltà economiche quale contributo alle spese per il matrimonio. Alla costituzione del fondo contribuiscono diversi soggetti, privati e istituzionali, e tra di essi anche il Comune.
Per il 2021 l’Amministrazione ha previsto uno stanziamento di 14mila euro, superiore ai contributi concessi negli anni precedenti. La scelta è stata dettata dal difficile periodo segnato dalla pandemia. che stiamo vivendo. La volontà è stata quella di preservare il valore reale della “dote” rispetto all’aumentato costo della vita, e di esprimere un segnale di incoraggiamento verso la ripresa delle attività sociali e di sostegno alle famiglie, in particolare a quelle giovani e di nuova costituzione. Dopo la celebrazione, all’esterno del Duomo si terrà un concerto della Corale “Laudate et benedicite”, diretto dalla Ma Jana Bitti, offerto dal Comune.
Mercoledì 8 dicembre, si terrà un altro rito che fa ormai parte della tradizione cittadina: quello dell’Infiorata. Omaggio floreale alla statua della Madonna collocata sulla “Colonna mariana” in piazza monsignor Mazzotti, eretta dall’Amministrazione e dalla Chiesa turritana nel 1957. Alle 10, alla presenza del sindaco Nanni Campus, dopo la benedizione impartita dall’arcivescovo, i vigili del fuoco deporranno una corona di fiori sulla statua. Per consentire che la manifestazione si svolga in sicurezza, dalle 7 dell’8 dicembre, alle 13 dello stesso giorno, sarà vietata la fermata in piazza Monsignor Arcangelo Mazzotti, negli spazi delimitati dalla segnaletica verticale temporanea.
Per il 2021 l’Amministrazione ha previsto uno stanziamento di 14mila euro, superiore ai contributi concessi negli anni precedenti. La scelta è stata dettata dal difficile periodo segnato dalla pandemia. che stiamo vivendo. La volontà è stata quella di preservare il valore reale della “dote” rispetto all’aumentato costo della vita, e di esprimere un segnale di incoraggiamento verso la ripresa delle attività sociali e di sostegno alle famiglie, in particolare a quelle giovani e di nuova costituzione. Dopo la celebrazione, all’esterno del Duomo si terrà un concerto della Corale “Laudate et benedicite”, diretto dalla Ma Jana Bitti, offerto dal Comune.
Mercoledì 8 dicembre, si terrà un altro rito che fa ormai parte della tradizione cittadina: quello dell’Infiorata. Omaggio floreale alla statua della Madonna collocata sulla “Colonna mariana” in piazza monsignor Mazzotti, eretta dall’Amministrazione e dalla Chiesa turritana nel 1957. Alle 10, alla presenza del sindaco Nanni Campus, dopo la benedizione impartita dall’arcivescovo, i vigili del fuoco deporranno una corona di fiori sulla statua. Per consentire che la manifestazione si svolga in sicurezza, dalle 7 dell’8 dicembre, alle 13 dello stesso giorno, sarà vietata la fermata in piazza Monsignor Arcangelo Mazzotti, negli spazi delimitati dalla segnaletica verticale temporanea.
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