Imputato per il pestaggio in un bar ma era una lite tra ubriachi: assolto
Era finito a processo con l’accusa di aver picchiato selvaggiamente un conoscente all’interno di un bar di Olmedo e di avergli procurato lesioni in varie parti del corpo, guaribili in quaranta giorni....
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Era finito a processo con l’accusa di aver picchiato selvaggiamente un conoscente all’interno
di un bar di Olmedo e di avergli procurato lesioni in varie parti del corpo, guaribili in quaranta giorni. I fatti risalgono a una sera di gennaio di otto anni fa, quando all’interno di un locale era scoppiata una lite tra ragazzi
del paese che avevano fatto
il pieno di alcol. Alla fine nel parapiglia generale ad avere
la peggio era stato un trentacinquenne finito al pronto soccorso con lesioni in tutto il corpo e una frattura composta del metacarpo. Nella denuncia aveva indicato il nome di una delle persone presenti al bar e per A.B. 37 anni di Bonorva erano iniziati i guai. Durante il processo il suo difensore, l’avvocato Carlo Pinna Parpaglia (nella foto) è però riuscito a convincere il giudice Giulia Tronci che si era trattata di una lite tra sbronzi alla quale avevano partecipato altre persone e per il 37enne è arrivata l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
di un bar di Olmedo e di avergli procurato lesioni in varie parti del corpo, guaribili in quaranta giorni. I fatti risalgono a una sera di gennaio di otto anni fa, quando all’interno di un locale era scoppiata una lite tra ragazzi
del paese che avevano fatto
il pieno di alcol. Alla fine nel parapiglia generale ad avere
la peggio era stato un trentacinquenne finito al pronto soccorso con lesioni in tutto il corpo e una frattura composta del metacarpo. Nella denuncia aveva indicato il nome di una delle persone presenti al bar e per A.B. 37 anni di Bonorva erano iniziati i guai. Durante il processo il suo difensore, l’avvocato Carlo Pinna Parpaglia (nella foto) è però riuscito a convincere il giudice Giulia Tronci che si era trattata di una lite tra sbronzi alla quale avevano partecipato altre persone e per il 37enne è arrivata l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
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