Desirè Manca: «L’ex cementificio diventi un museo»
SASSARI. Sono decenni che si parla di un recupero dell’ex cementifico di Scala di Giocca, di proprietà dell’Italcementi. Un esempio di archeologia industriale che aspetta una riconversione,...
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SASSARI. Sono decenni che si parla di un recupero dell’ex cementifico di Scala di Giocca, di proprietà dell’Italcementi. Un esempio di archeologia industriale che aspetta una riconversione, indubbiamente costosa perché andrebbe bonificata. Ma intanto lo stabilimento va in degrado. A risvegliare di nuovo l’attenzione sull’argomento interviene la consigliera regionale dei Movimento Cinque Stelle Desirè Manca secondo la quale la fabbrica alle porte di Sassari, attualmente una cattedrale nel deserto e un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città, potrebbe diventare un museo dedicato all’archeologia industriale del Nord Sardegna. Manca ha perciò presentato una mozione in Consiglio chiedendo che «data l'importanza storico – culturale di quest'area, credo che la Regione debba impegnarsi affinché questo patrimonio, capace di dare lustro al territorio, non venga perso, attraverso un serio e valido progetto di riqualificazione della zona capace di renderla nuovamente fruibile a cittadini e visitatori, come sarebbe appunto la realizzazione del museo – afferma la consigliera –. Che consentirebbe di dare un riconoscimento all’area che sia coerente con il suo valore storico e allo stesso tempo di dare un fattivo contributo al tessuto economico locale».
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