Il campione paralimpico Achenza incontra il Panathlon Ozieri
OZIERI. Un nuovo incontro con il campione paralimpico di Triathlon Ptwc Nanni Achenza, fresco di medaglia di bronzo a Tokio 2020, suggella la lunga amicizia tra l’atleta e il Panathlon Ozieri. Nei...
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OZIERI. Un nuovo incontro con il campione paralimpico di Triathlon Ptwc Nanni Achenza, fresco di medaglia di bronzo a Tokio 2020, suggella la lunga amicizia tra l’atleta e il Panathlon Ozieri. Nei giorni scorsi Achenza è stato ospite del club per raccontare il faticoso periodo di preparazione all’esperienza olimpica e le varie fasi della gara che lo hanno portato a confermarsi fra i migliori del mondo in campo paratriatletico dopo il successo di Rio 2016 e in vista di un’auspicata partecipazione a Parigi 2024 sia come atleta sia, come da lui rivelato agli amici del Panathlon, nella veste di promoter e allenatore di altri atleti, ai quali trasmettere tutta la sua grande esperienza. «Nel tratto T2 – ha raccontato Achenza – ho anche sognato il secondo posto, ma a metà della seconda frazione mi si è bagnato il guantino e questo ha ridotto la spinta; non mi sono comunque perso d’animo, sono riuscito a entrare fra i primi tre e sono fiero e soddisfatto del risultato ottenuto, che dedico al campione Alex Zanardi». L’incontro è stato anche occasione per parlare della situazione dello sport paralimpico, in particolare del paratriathlon, in Sardegna, che per Achenza «gode di ottima salute e potrebbe riservare belle sorprese in futuro, lanciando ai portatori di disabilità l’invito a reagire ai loro problemi praticando sport. In Sardegna stanno emergendo diversi buoni atleti che non tarderanno a farsi valere. Su tutti il lanciatore ozierese Gianmatteo Punzurudu». (b.m.)
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