Sassari, Unida decade dalla carica di garante dei detenuti
La procedura avviata dopo le sue dichiarazioni no-vax si è chiusa con il voto di revoca del consiglio comunale: 17 sì e un no
SASSARI. Antonello Unida non è più il garante dei detenuti del Comune di Sassari. A decidere sulla sua revoca il consiglio comunale in una irrituale seduta “riservata” a porte chiuse (anche per la stampa), con voto segreto. Nella quale su 18 presenti (le opposizioni hanno polemicamente abbandonato l’aula) in 17 hanno votato a favore della decisione di revoca, peraltro presa unanimemente dalla conferenza dei capigruppo della scorsa settimana, e uno contro.
Unida paga la bufera mediatica scatenata da alcuni video postati sulla sua vetrina social, nel quale ribadiva le sue teorie sulla lotta al covid attraverso la vita sana e riservata, e proclamava fiero la sua scelta “No vax” e anti green pass, rimbalzata su tutti i media nazionali. Bufera che ha innescato l'avvio della procedura di revoca, arrivata oggi, 16 dicembre, in consiglio. (giovanni bua)
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