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La maggioranza scricchiola sulla Nurra

La maggioranza scricchiola sulla Nurra

La Municipalità della Nurra ha un regolamento relativo alle sue funzioni attribuzioni ed il funzionamento dei suoi organi. Un documento atteso da quando l’ente, rappresentativo delle frazioni di...

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La Municipalità della Nurra ha un regolamento relativo alle sue funzioni attribuzioni ed il funzionamento dei suoi organi. Un documento atteso da quando l’ente, rappresentativo delle frazioni di Tottubella, La Pedraia, La Corte, Campanedda, Palmadula, Biancareddu

Canaglia, Baratz e Argentiera, entrato in funzione con il rinnovo del consiglio comunale del luglio 2019.

Un atto storico dunque, che però è stato approvato a stretta maggioranza e dopo un furente confronto in aula, con le opposizioni schierate (con qualche defezione all’ultimo minuto) nell’appoggiare un emendamento che cambiasse la natura del regolamento approvato ieri pomeriggio, in particolare nella parte in cui decide di non attribuire risorse proprie alla Municipalità per tutta una serie di materie di sua stretta competenza (dalle piccole manutenzioni, alla cura del verde) ma di lasciare in capo a Palazzo Ducale la decisione ultima sui progetti, con conseguente finanziamento delle opere. Per le minoranze una «decisione gattopardesca, che cambia per non cambiare nulla». E soprattutto: «Un tradimento alle richieste fatte dalla stessa Municipalità, che nell’emendamento sono riproposte». Per il sindaco Campus: «Un modo serio di fare politica, con decisioni vagliate dal punto di vista tecnico per essere realmente attuabili e dare alla Municipalità quel quadro giuridico che non aveva».



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