il processo
Permesso di soggiorno con le nozze finte tutto prescritto
SASSARI. Il reato è prescritto e si è chiuso quindi con una sentenza di “non doversi procedere” il processo a carico di due imputati accusati di aver ingannato una donna di Ozieri promettendole...
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SASSARI. Il reato è prescritto e si è chiuso quindi con una sentenza di “non doversi procedere” il processo a carico di due imputati accusati di aver ingannato una donna di Ozieri promettendole quattromila euro se si fosse “prestata” a sposare uno straniero che grazie alle nozze con lei avrebbe potuto ottenere il permesso di soggiorno. Il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi – due fratelli dofesi dall’avvocato Claudio Mastandrea – la condanna a due anni e due mesi di reclusione. «Sapevo che era sbagliato – aveva ammesso lei – l’ho fatto perché mi servivano i soldi, per andare avanti. Però quei due non mi hanno dato niente, io quei 4mila euro non li ho mai visti e allora l’ho mandato via...». La donna era caduta nella trappola dei due fratelli che con la promessa di darle quel denaro l’avevano convinta a sposare uno straniero. Quest’ultimo – irregolare in Italia – pagando a sua volta seimila euro ai due uomini sarebbe convolato a nozze con la ragazza e in questo modo avrebbe ottenuto dalla questura di Sassari il permesso di soggiorno di cui aveva bisogno.
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