Natale diverso per gli anziani di Giave

L’Associazione Uras, poeti, studiosi e musicisti con gli ospiti della casa di riposo

GIAVE. L’Associazione Culturale Antonino Uras-Arte, Cultura e Tradizioni popolari ripropone per le festività “Nadale in Sa Domo de Santu Micheli in Giave”. L’iniziativa è interamente dedicata a una trentina di anziani ospiti dell’Istituto San Michele che, causa Covid-19, da due anni circa, non possono assistere a nessun tipo di evento. L’Associazione Culturale Uras nel rispetto delle regole anti Covid-19, vuole far riassaporare le festività natalizie agli anziani condividendo scambi di idee, il piacere dell’incontro e della conversazione. Le serate verranno trasmesse in diretta streaming per dare la possibilità alla popolazione e a chiunque di seguire gli eventi. I prossimi eventi vedranno ospiti il fisarmonicista Antonio Tanca di putifigari con balli sardi , valzer e mazurke, lo studioso Pietro Onida di Giave, lo scrittore Pierluigi Ribichesu che presenterà il suo romanzo “Trattato X”. Venerdì 24, alle 16 “Arriva Babbo Natale”e nell’attesa, il presidente Demetrio Ruda del Gruppo Folk ‘Sas Maestralinas’ di Thiesi. Seguiranno fino al 5 gennaio gli appuntamenti con il poeta Ernesto Nuvoli di Giave, Giovanni Sotgiu, Ordinario di Statistica Medica e Epidemiologia, il poeta Antonino Piras di Torralba , lo scrittore ozierese Giovanni Pala, la drammaturga Vera Farris di Mores, Egle Milia, direttore dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Odontoiatria dell’Aou. Il 5 gennaio “Arriva la Befana..” che regalerà libri ad anziani e bambini. Il testo, realizzato e stampato dall’Associazione Uras , contiene i lavori di bambini delle primarie dell’Isola, partecipanti al concorso 2020 “Scrivi una lettera a Gesù Bambino in questo tempo di Covid”.

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