Notte bianca da incubo a Sennori

Oltre trecento persone in strada, ferito un barista, risse e vandalismi. Il sindaco stringe sugli orari 

SENNORI. Una bottigliata in faccia a un barista, atti vandalici sparsi e addirittura un duello con oggetti contundenti tra due ragazze. È questo il bilancio della notte bianca da incubo, andata in scena al centro di Sennori pochi giorni prima di Natale con centinaia di persone che hanno trasformato la statale 200 in una mega pista da ballo.

Il fatto più grave è accaduto intorno alle 2 del mattino in un noto locale della movida sennorese, dove un giovane ha scagliato una bottiglia verso il gestore, che è stato soccorso da un’ambulanza del 118. Sul posto sono intervenute anche due pattuglie dei carabinieri, una della stazione di Sennori e l’altra del nucleo radiomobile di Porto Torres.

Arrivati in via Roma, i quattro militari hanno dovuto faticare non poco per sfollare le oltre 300 persone che si erano riversate in strada per ballare: più che un mega assembramento, si è trattato di un carnaio. Durante la lunga nottata poi c’è chi si è esercitato in lanci di bottiglie in aria dalla Scala e di cheeseburger contro le vetrine dei negozi. E ancora, due ragazze si sono rese protagoniste di una rissa furibonda. Il tutto mentre altre centinaia di giovani se la ballavano e cantavano in mezzo a via Roma in barba alle norme anti covid e al buon senso.

Già da qualche settimana i militari della stazione di Sennori, guidati dal comandante Gianfranco Serra, hanno elevato diverse sanzioni per la violazione delle norme anti contagio e sul green pass. Ma la mala movida sennorese non vuole sentire ragione, e continua a dettare leggere, con buona pace delle famiglie che abitano in centro e si sono quasi rassegnate a dover vivere week-end da incubo. Il primo cittadino, Nicola Sassu, appena ha saputo della nottata contro ogni regola ha deciso di firmare un’ordinanza per revocare l’elasticità concessa agli esercenti. Pochi giorni prima di Natale, infatti, il primo cittadino aveva stabilito, con l’ordinanza 72/2021, regole meno stringenti allungando l’orario di chiusura dei locali e degli intrattenimenti musicali (rispettivamente alle 3.30 e all’1.30).

L’obiettivo era dare la possibilità alle attività produttive di mettere meglio a reddito l’occasione delle festività natalizie. Qualcuno è però andato oltre le disposizioni. Il sindaco ha firmato quindi la nuova ordinanza, la 76/2021, con la quale ha riportato gli orari di chiusura alle 2.30 e vietando la consumazione di bevande itinerante all’aperto dalle 21 alle 6. «Preso atto – si legge nell’ultima ordinanza – che personale dell’Arma dei carabinieri ha effettuato interventi nelle ore notturne accertando in uno degli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande violazioni concernenti i reati di rissa, lesioni aggravate, ubriachezza molesta ovvero di disturbo alla quiete pubblica».

Un provvedimento a questo punto necessario per evitare che qualcuno, magari, ci riprovi a Capodanno.



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