Ruba un furgone e semina il panico
di Salvatore Santoni
Giovane con problemi psichici fermato dai carabinieri di Sorso dopo un inseguimento. Paura tra i passanti, danni a veicoli
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SORSO. Mattina di San Silvestro di grande paura in Romangia. Un giovane di venticinque anni, residente a La Maddalena ma che si trovava dai famigliari a Sennori, si è impossessato di un furgone del corriere espresso Sda e si è lanciato in una folle corsa fino a Sorso, dove è stato fermato dai carabinieri dopo avere causato una serie di incidenti e rischiato di investire alcuni pedoni.
Tutto è nato mentre un fattorino della Sda stava effettuando alcune consegne in via Roma. Il lavoratore si è allontanato qualche metro dal mezzo e all’improvviso ha visto il suo furgone partire a razzo. A quel punto è scattato l’allarme con le forze dell’ordine immediatamente allertate per cercare di fermare il prima possibile il ladro. Le pattuglie dei carabinieri di Sorso, guidati dal comandante Gianluca Porcheddu, si sono messe immediatamente in movimento e hanno braccato il furgone nel tentativo di fermarne la corsa. In pochi minuti il furgone guidato dal 25enne ha attraversato il confine con Sorso immettendosi a tutta velocità in via Sennori, per poi entrare nel centro della città e dirigersi verso la stazione ferroviaria, in via Cottoni. Cioè più o meno il punto dove, grazie a una manovra molto delicata, i militari sorsensi sono riusciti a sbarrare la strada al furgone portando il guidatore fuori dal veicolo. Alla vista delle divise il giovane non si è però spaventato e ha opposto resistenza, ma i militari sono comunque riusciti a bloccarlo e ammanettarlo.
Il 25enne è stato quindi accompagnato in caserma, dove è arrivato anche il primo cittadino di Sennori, Nicola Sassu. Sempre venerdì mattina, infatti, nel Comune sennorese era tutto pronto per effettuare un trattamento sanitario obbligatorio sul giovane – su indicazione dei medici competenti– che ha problemi di salute psichiatrici e ultimamente aveva interrotto le cure. Vista la particolarità della situazione, i militari, sentito il sostituto procuratore Maria Paola Asara, hanno deciso di denunciare il giovane in stato di libertà. In caserma è quindi arrivata un’ambulanza del 118 che ha preso in carico il giovane e lo ha accompagnato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato affidato ai medici del reparto di Psichiatria.
Il movimentato episodio inoltre aveva avuto una turbolenta “anteprima” nel corso della mattinata. Qualche ora prima di montare a bordo del furgone il giovane era stato infatti trovato apparentemente privo di sensi nei pressi della grotta di Sant’Andrea, lungo la strada provinciale 25 che collega il centro della Romangia a Sassari. A fare la scoperta erano stati gli agenti della polizia locale di Sorso che, guidati dalla comandante Maria Luisa Masala, hanno informato i carabinieri e richiesto immediatamente l’intervento di un’ambulanza del 118. Il giovane ha però rifiutato le cure del personale sanitario, e sul posto, avvisata dagli stessi vigili urbani, è arrivata la madre del 25enne a risolvere la situazione. La storia sembrava chiusa lì, ma quando il giovane è rientrato a casa, a Sennori, ha cominciato a dare in escandescenze, ha litigato con i familiari aggredendo la madre e poi si è allontanato dall’abitazione. A quel punto ha cominciato a vagare per il paese fino a via Roma, dove si è messo alla guida del furgone della Sda seminando il panico in Romangia prima di essere fermato dai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutto è nato mentre un fattorino della Sda stava effettuando alcune consegne in via Roma. Il lavoratore si è allontanato qualche metro dal mezzo e all’improvviso ha visto il suo furgone partire a razzo. A quel punto è scattato l’allarme con le forze dell’ordine immediatamente allertate per cercare di fermare il prima possibile il ladro. Le pattuglie dei carabinieri di Sorso, guidati dal comandante Gianluca Porcheddu, si sono messe immediatamente in movimento e hanno braccato il furgone nel tentativo di fermarne la corsa. In pochi minuti il furgone guidato dal 25enne ha attraversato il confine con Sorso immettendosi a tutta velocità in via Sennori, per poi entrare nel centro della città e dirigersi verso la stazione ferroviaria, in via Cottoni. Cioè più o meno il punto dove, grazie a una manovra molto delicata, i militari sorsensi sono riusciti a sbarrare la strada al furgone portando il guidatore fuori dal veicolo. Alla vista delle divise il giovane non si è però spaventato e ha opposto resistenza, ma i militari sono comunque riusciti a bloccarlo e ammanettarlo.
Il 25enne è stato quindi accompagnato in caserma, dove è arrivato anche il primo cittadino di Sennori, Nicola Sassu. Sempre venerdì mattina, infatti, nel Comune sennorese era tutto pronto per effettuare un trattamento sanitario obbligatorio sul giovane – su indicazione dei medici competenti– che ha problemi di salute psichiatrici e ultimamente aveva interrotto le cure. Vista la particolarità della situazione, i militari, sentito il sostituto procuratore Maria Paola Asara, hanno deciso di denunciare il giovane in stato di libertà. In caserma è quindi arrivata un’ambulanza del 118 che ha preso in carico il giovane e lo ha accompagnato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato affidato ai medici del reparto di Psichiatria.
Il movimentato episodio inoltre aveva avuto una turbolenta “anteprima” nel corso della mattinata. Qualche ora prima di montare a bordo del furgone il giovane era stato infatti trovato apparentemente privo di sensi nei pressi della grotta di Sant’Andrea, lungo la strada provinciale 25 che collega il centro della Romangia a Sassari. A fare la scoperta erano stati gli agenti della polizia locale di Sorso che, guidati dalla comandante Maria Luisa Masala, hanno informato i carabinieri e richiesto immediatamente l’intervento di un’ambulanza del 118. Il giovane ha però rifiutato le cure del personale sanitario, e sul posto, avvisata dagli stessi vigili urbani, è arrivata la madre del 25enne a risolvere la situazione. La storia sembrava chiusa lì, ma quando il giovane è rientrato a casa, a Sennori, ha cominciato a dare in escandescenze, ha litigato con i familiari aggredendo la madre e poi si è allontanato dall’abitazione. A quel punto ha cominciato a vagare per il paese fino a via Roma, dove si è messo alla guida del furgone della Sda seminando il panico in Romangia prima di essere fermato dai carabinieri.
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