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Sassari

È sos mascherine Ffp2: poche e a costo “variabile”

di Nadia Cossu
È sos mascherine Ffp2: poche e a costo “variabile”

Boom di richieste in città, alcune farmacie sono completamente sguarnite Disponibili anche in qualche tabaccheria con differenze consistenti di prezzo

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SASSARI. Balza all’occhio, in giro per la città, un dato su tutti: un buon 80 per cento delle persone che cammina per le strade e per le piazze indossa la mascherina Ffp2. Stessa percezione la si ha dando uno sguardo agli autobus: nemmeno un passeggero ha la chirurgica (anche perché è obbligatorio avere la Ffp2 per salire a bordo).

Sono segnali importanti che testimoniano da un lato la presa di coscienza del pericolo contagi (vista la particolare incidenza in questo periodo), dall’altro il rispetto delle regole, soprattutto nei luoghi in cui indossare la Ffp2 non è un’opzione ma un obbligo.

Due condizioni che, di riflesso, stanno determinando però un altro tipo di emergenza: queste mascherine iniziano a scarseggiare, anzi in alcuni punti vendita sono già un lontano ricordo. E, altra cosa ancora, il prezzo cambia anche a distanza di poche decine di metri tra un esercizio e l’altro. Cambia in eccesso o in difetto, a seconda di come la si guardi.

«Terminate, non ne abbiamo più nemmeno una – rispondono alla farmacia Pinna Nossai del Corso Vittorio Emanuele – c’è una richiesta altissima che purtroppo ora non riusciamo a soddisfare perché i trasporti sono fermi e di conseguenza anche i rifornimenti». Pochi passi più avanti, nella tabaccheria Sechi, ecco il cartello che ormai sembra un miraggio: “Mascherine Ffp2 - ¤1,00 l’una”. «Sì, ne abbiamo a sufficienza – spiega il titolare che le espone direttamente sul bancone – Abbiamo avuto di sicuro un aumento di richieste da parte dell’utenza ma per ora riusciamo a soddisfarle». Nemmeno cento metri più giù non può non colpire un altro cartello in un’altra tabaccheria: “Ffp2 bianche o nere, ¤2,50, singole”. Un euro e cinquanta in più a un tiro di schioppo lascia inevitabilmente alquanto perplessi.

«Ne abbiamo quante ne vuole» è invece la risposta “spiazzante” – ma allo stesso tempo incoraggiante – ricevuta nella farmacia Simon di piazza Castello dove sono confermati sia l’incremento delle vendite sia, d’altra parte, le scorte ancora disponibili nei magazzini.

Il tutto mentre, proprio davanti alle farmacie, si formano ora dopo ora code di cittadini in attesa di tampone. E infatti, accanto ai fogli bianchi A4 che danno informazioni sulle mascherine, campeggiano gli altri: “Tamponi esauriti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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