Solo pochi giorni fa auto danneggiate anche in via Duomo
SASSARI. Solo pochi giorni fa un altro allarme era stato lanciato in una diversa zona della città. Numerosi erano stati infatti i residenti tra via Duomo e piazza Mazzotti che, dopo aver parcheggiato...
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SASSARI. Solo pochi giorni fa un altro allarme era stato lanciato in una diversa zona della città. Numerosi erano stati infatti i residenti tra via Duomo e piazza Mazzotti che, dopo aver parcheggiato le rispettive automobili vicino a casa, il giorno successivo le ritrovavano puntualmente danneggiate. Finestrini in frantumi, specchietti staccati e, in un caso, avevano anche rubato la benzina lasciando a piedi una persona che quella mattina doveva andare a lavorare.
Che a Sassari, soprattutto ultimamente, ci sia qualche problema relativo all’aumento di atti vandalici è sotto gli occhi di tutti. Che questi avvengano durante la notte complica un po’ le cose dal punto di vista dei controlli delle forze dell’ordine che, come si sa, costrette a lavorare a ranghi ridotti fanno il possibile per pattugliare l’intera città e garantire la sicurezza necessaria.
A fine dicembre erano state oltre una decina le macchine danneggiate. Vetri spaccati per portare via gli oggetti custoditi nell’abitacolo, per miseri bottini, a volte di pochi euro. «La situazione è seria – era stata la protesta di alcuni residenti – ormai questa zona è terra di nessuno, i delinquenti agiscono indisturbati e da tempo abbiamo segnalato i numerosi episodi di vandalismo e di furti ma non si riesce a risolvere il problema e ogni mattina, prima di raggiungere la nostra auto, dobbiamo pregare che sia tutto a posto».
Che a Sassari, soprattutto ultimamente, ci sia qualche problema relativo all’aumento di atti vandalici è sotto gli occhi di tutti. Che questi avvengano durante la notte complica un po’ le cose dal punto di vista dei controlli delle forze dell’ordine che, come si sa, costrette a lavorare a ranghi ridotti fanno il possibile per pattugliare l’intera città e garantire la sicurezza necessaria.
A fine dicembre erano state oltre una decina le macchine danneggiate. Vetri spaccati per portare via gli oggetti custoditi nell’abitacolo, per miseri bottini, a volte di pochi euro. «La situazione è seria – era stata la protesta di alcuni residenti – ormai questa zona è terra di nessuno, i delinquenti agiscono indisturbati e da tempo abbiamo segnalato i numerosi episodi di vandalismo e di furti ma non si riesce a risolvere il problema e ogni mattina, prima di raggiungere la nostra auto, dobbiamo pregare che sia tutto a posto».
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