Nuovo Gal Anglona-Coros il presidente resta Satta

Nell’ultima assemblea dei soci rinnovato il cda e rieletto il consigliere regionale Primi obiettivi il turismo, una scuola di pastoralismo e un distretto rurale

PERFUGAS. Nel corso dell’ultima assemblea i soci del Gal Anglona Romangia hanno eletto il nuovo consiglio di amministrazione, composto da sette figure, due espressione della componente pubblica e cinque di quella privata. Sono Giovanni Filiziu, sindaco di Perfugas (Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas) e Antonio Sau, sindaco di Ittiri (Unione dei comuni del Coros) per il pubblico, Domingo Dettori (cultura e creatività), Iside Stevanin (cooperazione), Antonio Tortu (servizi professionali), Nicola Cossu e il presidente uscente Gian Franco Satta (agricoltura) per i privati.

Nella medesima seduta, l’assemblea ha apportato la modifica al nome del Gal, che da “Anglona-Romangia”, eredità del passato, diventa “Anglona-Coros”, volendo dare pieno riconoscimento alla reale appartenenza territoriale dei Comuni aderenti all’associazione e uniformarsi rispetto ad altri progetti di sviluppo locale attualmente in corso, che vedono impegnati gli stessi paesi sotto quest’ultima denominazione.

Il neoeletto consiglio, in un’altra seduta convocata da Iside Stefanin ha provveduto agli adempimenti statutari e all’elezione del nuovo presidente e del vicepresidente. Gian Franco Satta è stato confermato alla presidenza a garanzia di continuità e per gli indiscutibili risultati conseguiti, così come unanimemente riconosciuti dagli altri membri del consiglio. Il sindaco di Ittiri, Antonio Sau, è stato eletto, a sua volta all’unanimità, come vicepresidente. Satta ha voluto esprimere riconoscenza ai consiglieri uscenti Bastianino Piredda, Francesca Sanna e Carlo Sotgiu per l’impegno profuso e i risultati raggiunti e ringraziare della fiducia appena ricevuta.

Riallacciandosi ai contenuti della relazione del periodo 2019-2021 già presentata in assemblea, il presidente ha ricordato le attività del Gal attualmente in corso e gli obiettivi che comunemente dovranno essere raggiunti. «Oltre ai bandi pubblici a regia Gal per la concessione di finanziamenti, in totale 6 di cui 4 già in fase di istruttoria delle domande e con risorse finanziarie pari a circa 3 milioni e 700 mila euro – ha spiegato Satta – si sta già lavorando a costituire una destinazione turistica territoriale che possa aggregare l’offerta e incrementare servizi e presenze turistiche, a realizzare nell’area la prima scuola di pastoralismo in Sardegna, ad accompagnare la nascita del Distretto Rurale Anglona-Coros, con cui si intende fornire al territorio un ulteriore strumento di sviluppo economico in chiave di conservazione ambientale e culturale. Il 2022 si apre quindi nel migliore dei modi, con progetti stimolanti e una governance parzialmente rinnovata».



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