la replica
«Bloccato uno strumento innovativo»
Il Pd: la nostra scelta politica sullo sviluppo era lungimirante
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SASSARI. Non molla la presa il gruppo consiliare del partito democratico, con Giuseppe Masala, Giuseppe Mascia, Fabio Pinna e Carla Fundoni che sul progetto f4 non si accontentano delle spiegazioni del sindaco, e ribadiscono la loro contrarietà al “blocco” del bando.
«Sulla partita delle zone F4 abbiamo rivendicato in aula con convinzione la scelta politica e lungimirante che facemmo nel 2018 – sottolineano i consiglieri Dem – cioè quella di utilizzare lo strumento innovativo e moderno fornito dall'articolo 52 delle norme tecniche attuative del piano urbanistico comunale di Sassari e che, ricordiamo, ha già ottenuto il parere della Regione di coerenza al piano paesaggistico regionale».
«Vale la pena anche ricordare – continuano i quattro consiglieri – che tale strumento (l’articolo 52 delle Nta) è rimasto tale e quale anche nella variante urbanistica proposta dall'attuale amministrazione, cioè quella che tentano di portare a compimento da circa 2 anni e mezzo con mille difficoltà».
«Per quanto riguarda la replica che fa il sindaco Campus in aula – chiudono i consiglieri di opposizione – circa errori di natura tecnica presenti nella procedura adottata nel 2018, confermiamo tutta la nostra fiducia nei confronti dell'allora direttore del settore Urbanistica (lo stesso che oggi è direttore generale dell'amministrazione Campus) e che applicò, siamo certi correttamente, l'articolo 52 delle Nta. La stima e la fiducia nei confronti delle sue qualità tecniche e amministrative è l’unica cosa che ci accomuna con Campus».
«Sulla partita delle zone F4 abbiamo rivendicato in aula con convinzione la scelta politica e lungimirante che facemmo nel 2018 – sottolineano i consiglieri Dem – cioè quella di utilizzare lo strumento innovativo e moderno fornito dall'articolo 52 delle norme tecniche attuative del piano urbanistico comunale di Sassari e che, ricordiamo, ha già ottenuto il parere della Regione di coerenza al piano paesaggistico regionale».
«Vale la pena anche ricordare – continuano i quattro consiglieri – che tale strumento (l’articolo 52 delle Nta) è rimasto tale e quale anche nella variante urbanistica proposta dall'attuale amministrazione, cioè quella che tentano di portare a compimento da circa 2 anni e mezzo con mille difficoltà».
«Per quanto riguarda la replica che fa il sindaco Campus in aula – chiudono i consiglieri di opposizione – circa errori di natura tecnica presenti nella procedura adottata nel 2018, confermiamo tutta la nostra fiducia nei confronti dell'allora direttore del settore Urbanistica (lo stesso che oggi è direttore generale dell'amministrazione Campus) e che applicò, siamo certi correttamente, l'articolo 52 delle Nta. La stima e la fiducia nei confronti delle sue qualità tecniche e amministrative è l’unica cosa che ci accomuna con Campus».
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