Pneumatici squarciati denunciata una donna

I carabinieri l’avrebbero sorpresa vicino ai parcheggi armata di coltello Danneggiate almeno quaranta auto in sosta in diversi quartieri della città 

PORTO TORRES. Primi sviluppi nelle indagini sugli atti vandalici nei confronti di una quarantina di auto alle quali sono state tagliate le gomme.

I carabinieri hanno identificato e denunciato per danneggiamento aggravato e porto abusivo di coltello la presunta responsabile: si tratta di una dona di 44 anni di Porto Torres che è stata sorpresa da una pattuglia in via Balai, armata di coltello, accanto a una delle auto danneggiate. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire se la donna possa avere agito da sola o in compagnia di eventuali complici.

I militari hanno praticamente colto sul fatto la donna che aveva una lama di oltre 20 centimetri mentre si accingeva a squarciare le gomme di una vettura parcheggiata. L’intervento è scattato dopo una segnalazione pervenuta alla centrale operativa da alcuni residenti in via Balai, dove la donna era stata vista aggirarsi in stato confusionale e armata di coltello.

I carabinieri del nucleo radiomobile sono intervenuti immediatamente e hanno bloccato e disarmato la 44enne. I militari hanno anche fatto ulteriori accertamenti, oltre alle testimonianze raccolte che hanno consentito di appurare come i danneggiamenti ai pneumatici hanno coinvolto almeno quaranta veicoli in sosta. La presunta responsabile, spostandosi a piedi, sarebbe partita dal quartiere di Monte Agellu per poi arrivare fino alla zona di via Balai che confina con la chiesa di Cristo Risorto. Un raid vero e proprio in tutte quelle vie, dunque, che il giorno dopo ha creato tanta rabbia e generato una sensazione di insicurezza nella maggior parte dei cittadini che si sono trovati con le gomme delle loro auto squarciate.

Un brutto episodio che ha provocato o notevoli danni economici alle persone che ogni giorno utilizzano la loro auto per andare al posto di lavoro o per accompagnare i figli a scuola. Resta ora da chiarire se la donna abbia fatto tutto da sola o meno.

I controlli notturni delle forze dell’ordine in città sono garantiti solo dai carabinieri che, oltre al territorio comunale, devono però effettuare un monitoraggio più esteso che comprende anche i comuni limitrofi che rientrano nelle competenze della compagnia. Il sindaco Massimo Mulas sottoporrà la situazione al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e garantisce che in città sono comunque operative oltre cento telecamere e l’amministrazione comunale ne aggiungerò altre con la revisione del piano di videosorveglianza. «È necessario che tutta la comunità si senta responsabilizzata e segnali senza omertà le situazioni sospette», ha detto il primo cittadino».

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