«Anziani al freddo, l’Enel intervenga»

Erula: l’impianto di riscaldamento funziona male per via degli sbalzi di tensione

ERULA. L’inverno avanza e le temperature interne sono troppo basse. È questo, in sintesi, il cuore della segnalazione che alcuni ospiti della casa anziani di Erula hanno inviato alla Nuova Sardegna.

Una segnalazione sulla quale la sindaca del paese, Marianna Fusco fa alcune precisazioni. «Ci sono tanti testimoni – ha dichiarato – che possono affermare che normalmente gli anziani non vivono nella struttura con temperature basse, anzi tutti gli operatori che vi lavorano lamentano una temperatura troppo elevata». Per la Fusco alcuni problemi, comunque, ci sono e riguardano l’approvvigionamento energetico della via in cui è ubicata proprio la struttura che ospita gli anziani. Si tratta di via Bellini, più volte, a quanto pare, segnalata all’Enel per la richiesta di interventi urgenti. Quello che la sindaca erulese ha chiesto all’Enel sin dal dicembre di due anni fa è il potenziamento della linea che, non funzionando bene, genererebbe i blocchi ripetuti della macchina di riscaldamento e refrigerazione (un dispositivo di ultima generazione della Clivet) installata nel 2020 durante le opere di ristrutturazione della casa alloggio. La macchina entra in blocco ogni volta che si registrano sbalzi di tensione, richiedendo continui interventi di manutenzione. «Ad oggi – spiega la sindaca – la situazione permane, ma il nostro Comune garantisce sempre l’intervento di un operatore per far ripartire la macchina, evitando di lasciare gli anziani al freddo d’inverno e al caldo d’estate. Anche quando la macchina subisce il blocco, nell’attesa che venga riattivata, la temperatura interna alla struttura può subire un calo di pochi gradi, in quanto la struttura garantisce comunque il mantenimento della temperatura interna». Servirebbe un intervento definitivo, anche perché la ditta sassarese responsabile della manutenzione della macchina ha fatto sapere di non poter più intervenire, non essendoci le condizioni tecniche per la conduzione della macchina. La soluzione sembrerebbe spettare all’Enel, che, più volte sollecitato (e agli atti ci sarebbe una ricca pratica di richieste formali), non è ancora intervenuto.

I richiami si sono moltiplicati nell’ultimo semestre, sino alla rassicurazione che l’appalto sarebbe stato presto affidato all’impresa esecutrice e che i lavori sarebbero iniziati dopo il 6 gennaio. «Continuerò ad adoperarmi affinché l’Enel intervenga per risolvere il problema ormai da tutti appurato e non permetterò mai che gli anziani della casa alloggio restino al freddo», assicura la sindaca. Parole alle quali potrebbe seguire nei prossimi giorni una denuncia al prefetto.

Giuseppe Pulina

WsStaticBoxes WsStaticBoxes