Uffici di prossimità verso l’attivazione

Ozieri, Mores, Tula e Nughedu aderiscono al programma regionale per il servizio rivolto soprattutto alle fasce più deboli  

OZIERI. Anche Ozieri, Mores, Tula e Nughedu aderiscono al programma regionale di attivazione degli Uffici di prossimità, servizio rivolto soprattutto alle fasce più deboli della popolazione e mirato a fornire informazioni e a coadiuvare i cittadini nel «predisporre gli atti di volontaria giurisdizione per i quali attualmente occorre recarsi presso gli uffici giudiziari ubicati nelle sedi dei tribunali ordinari». Il servizio si affiancherà fisicamente a quello del Giudice di Pace, che ha sede nella ex Pretura invia De Gasperi a Ozieri, e che consentirà di poter più celermente, ad esempio, «avviare la pratica per la nomina di un tutore o amministratore di sostegno, richiedere la modulistica adottata dagli uffici giudiziari di riferimento come i documenti necessari per recarsi in un Paese extraeuropeo e in generale richiedere informazioni sulle procedure giudiziarie di volontaria giurisdizione in cui è coinvolto l’utente».

Il territorio di Ozieri, dove avrà sede l’ufficio, sarà uno degli ultimi in Sardegna ad attivare il servizio (un ritardo causato dal fatto che tre Comuni sono stati chiamati a elezioni lo scorso autunno), che diventerà operativo dopo l’invio delle pratiche di convenzione che il consiglio comunale di Ozieri – ente capofila in quanto sede fisica dell’ufficio – approverà nella seduta convocata per il prossimo venerdì 28 gennaio. Nel frattempo il primo consiglio comunale ad aderire, due settimane fa, è stato quello di Nughedu San Nicolò, mentre il consiglio di Mores ha provveduto ad approvare la convenzione lunedì scorso e quello di Tula lo ha fatto ieri. Il Comune di Ittireddu, che in prima battuta aveva dato la sua adesione, l’ha al momento ritirata; ma c’è tempo sino al 31 gennaio per aderire o meno. Nel resto del territorio del Logudoro, il Comune di Ardara si legherà a Sassari, appartenendo a un altro mandamento, mentre Pattada resterà unita ai Comuni con i quali è inserita nel mandamento del Giudice di Pace, ovvero Buddusò, Alà dei Sardi e Padru. La ratio del provvedimento regionale è quella, come detto, di avvicinare i servizi giudiziari alla cittadinanza, andando a colmare i vuoti creatisi dopo la chiusura delle sedi staccate dei tribunali, che oltretutto ha fatto aumentare la mole di lavoro in carico alle sedi principali.

«Grazie agli Uffici di prossimità – come si legge nel testo della delibera della giunta regionale 6/14 dello scorso febbraio – i cittadini avranno un filo diretto con chi amministra la giustizia e potranno avere risposte più veloci alle loro domande su questioni che riguardano la sfera familiare e personale». «Con questo nuovo ufficio aggiungiamo un tassello al percorso di avvicinamento dei servizi al cittadino - dice il sindaco di Ozieri Marco Murgia - e lo faremo grazie a fondi regionali ma anche con risorse dei nostri Comuni, come avvenuto per il Giudice di Pace, soprattutto per gli emolumenti al personale». I fondi che arriveranno dalla Regione sono ancora da quantificare: il responso si avrà dopo la conclusione dell’iter.

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