Rotte a Blue Air, si apre il processo
Presunte irregolarità nell’aggiudicazione del bando per la continuità: 6 a giudizio
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SASSARI. Si è aperto ieri davanti al collegio presieduto da Mauro Pusceddu (a latere De Luca e Tronci) il processo a carico di Mario Peralda, ex direttore generale della Sogeaal (la società che gestisce l’aeroporto di Alghero), Marco Di Giugno, ex direttore regionale dell’Enac Sardegna, Massimo Deiana, all’epoca assessore regionale ai Trasporti, Tudor Zamfir Constantinescu, rappresentante legale della compagnia aerea Blue Air-Airline, Raffaele Ciaravola, responsabile “Marketing Aviation” Sogeaal e Roberto Mascellaro, manager della società “Pwc Italia” advisor, incaricata dalla Regione per la stesura del cosiddetto bando Turismo. Le accuse in concorso sono abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. L’inchiesta della Procura di Sassari si era concentrata su un disciplinare di gara per la continuità territoriale che prevedeva il possesso di determinati requisiti. La compagnia aerea Blue Air, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, questi requisiti non li avrebbe avuti. Eppure si aggiudicò il bando per la continuità relativa al quadriennio 2017-2020 per le tratte “Alghero-Roma Fiumicino” e “Alghero-Milano Linate”. Gli imputati si sono sempre difesi sostenendo che l’unico reato che avrebbero commesso sarebbe stato quello di aver tentato di salvare l’aeroporto di Alghero.
Ieri il presidente ha programmato le udienze: si parte il 3 maggio con l’audizione del perito che riferirà sulle intercettazioni. I difensori Stefano Porcu, Nicola Satta, Nicola Lucchi, Agostinangelo Marras e Marcello Elia e Guido Manca Bitti hanno indicato una lunga lista di testimoni.
Ieri il presidente ha programmato le udienze: si parte il 3 maggio con l’audizione del perito che riferirà sulle intercettazioni. I difensori Stefano Porcu, Nicola Satta, Nicola Lucchi, Agostinangelo Marras e Marcello Elia e Guido Manca Bitti hanno indicato una lunga lista di testimoni.
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