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L’ex sindaco di Siligo e l’incidente: «Siamo vivi per miracolo»

Mario Bonu
L’ex sindaco di Siligo e l’incidente: «Siamo vivi per miracolo»

Mario Sassu e la moglie l’11 gennaio furono coinvolti in un pauroso scontro. Ha ringraziato sui social i suoi “angeli custodi” e il paese che gli è stato vicino 

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SILIGO. «Quando, tempo dopo, ho visto le foto di ciò che era rimasto della mia macchina, ho avuto la conferma che solo per un miracolo siamo usciti vivi da quel terribile incidente». Chi parla è Mario Sassu, già sindaco di Siligo dal 2015 al 2020, responsabile del servizio Finanziario al Comune di Mores e all’Unione dei Comuni del Logudoro, sopravvissuto con la moglie Monica Rosu, ad un pauroso scontro frontale sulla quattro corsie Sassari-Olbia, nei pressi del bivio di Ardara.

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Un miracolo, forse, o la fortuna, «o anche che il nostro tempo non fosse maturo – aggiunge Mario Sassu – o che ci abbiano protetto i nostri angeli custodi, Antonio (Zoroddu, assessore al Comune di Siligo quando Mario Sassu era sindaco, scomparso tragicamente all’età di 57 anni il 22 dicembre del 2018, schiacciato dal suo trattore, ndc) e Stefania (Marceddu, assessora anch’essa con Mario Sassu, scomparsa il 10 giugno 2021, all’età di 65 anni, per una rara malattia, ndc)”. E poi c’è la parte più prosaica, la tecnologia che a volte aiuta, altroché.

«La macchina – precisa l’ex sindaco – una Nissan Juke di ultima generazione, l’avevo comprata da appena tre mesi, ed il fatto che siano entrati in funzione tutti i dispositivi di sicurezza: l’airbag, i pedali che si ritraggono, il motore che si abbassa, l’abitacolo che non si deforma, ha contribuito grandemente alla nostra salvezza».

Così i due hanno potuto affrontare con un cuore più leggero le conseguenze dell’incidente, che comunque lievi non sono state. L’impatto maggiore lo ha subito Mario Sassu, sul lato guida, estratto dall’abitacolo con cesoie e martinetto dei vigili del fuoco. Ha avuto traumi in tutto il corpo e lo sfondamento dell’acetabolo del femore sul bacino. Monica Rosu ha avuto conseguenze meno gravi, con traumi anch’essa, e qualche costola fratturata dovuta più che altro alle cinture di sicurezza. L’ex sindaco è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione dell’acetabolo con una protesi, al Santissima Annunziata di Sassari, ed è stato dimesso nei giorni scorsi. Ora dovrà affrontare 90 giorni di convalescenza, di cui almeno 60 a letto.

Ma Mario Sassu mostra di voler accettare con pazienza anche questa ulteriore prova, forte del conforto e degli innumerevoli attestati di stima ricevuti in questo periodo. «Al telefono, sui social, di persona – confessa con una certa commozione – sono stati davvero tantissimi, segno che la solidarietà non ha confini».

L’incidente in cui sono stati coinvolti Mario Sassu e la moglie Monica Rosu si è verificato l’11 gennaio, sulla Sassari-Olbia, nella zona di Mesu ‘e Rios. Per cause ancora in corso di accertamento, una Mitsubishi Pajero aveva invaso la corsia opposta ed aveva impattato frontalmente sull’auto su cui viaggiava la coppia di Siligo.
 

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