Quattro mega cassoni per l’indifferenziato di Scala Erre
PORTO TORRES. Il sindaco Massimo Mulas ha emanato una nuova ordinanza per cercare di risolvere le grosse problematiche esistenti nel servizio di igiene ambientale gestito dal consorzio Ambiente 2.0....
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PORTO TORRES. Il sindaco Massimo Mulas ha emanato una nuova ordinanza per cercare di risolvere le grosse problematiche esistenti nel servizio di igiene ambientale gestito dal consorzio Ambiente 2.0. Il provvedimento amministrativo autorizza infatti la società consorziata Pianeta Ambiente al posizionamento - presso il cantiere aziendale della strada provinciale 34 della zona industriale - di 4 cassoni di circa 30 metri cubi ciascuno per lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti indifferenziati. E di autorizzare il consorzio Ambiente 2.0, sempre tramite la propria consorziata, all’uso e all’utilizzo del cantiere aziendale come area per le attività di trasbordo e stoccaggio provvisorio dei rifiuti indifferenziati necessarie al conferimento nella discarica di Scala Erre del comune di Sassari. Le stesse operazioni di trasbordo devono avvenire in cassoni a tenuta e coperti da teli impermeabilizzati. Pianeta Ambiente dovrà inoltre mantenere l’area in modo pulito e decoroso, compresa la vigilanza e la custodia dell’area. L’impianto di Scala Erre aveva negato gli scarichi agli automezzi di Pianeta Ambiente, in quanto privi di autorizzazione, allora il sindaco si è dovuto rivolgere alla società Eredi Marceddu Costantino per il servizio di trasporto con autocarri lift di casse scarrabili dal cantiere di Porto Torres alla discarica sassarese. Il tutto per evitare un blocco totale delle raccolte previste, sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche. (g.m.)
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