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Sassari

Iscol@, un milione per l’edilizia

di Barbara Mastino
Iscol@, un milione per l’edilizia

Ozieri. In quattro anni pioggia di fondi per sicurezza, arredi e ampliamenti in asili, elementari e medie

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OZIERI. Ammonta a più di un milione di euro in quattro anni l’importo degli investimenti in opere di edilizia scolastica realizzati dal Comune di Ozieri grazie ai fondi del bando Iscol@. Si tratta solo della prima parte della programmazione del bando regionale, mentre altri fondi sono in arrivo o sono stati richiesti a valere sulla seconda parte. L’entità delle opere realizzate è delle fattispecie più varie: si va dalla messa in sicurezza agli ampliamenti, da interventi su impianti e infissi alla fornitura di arredi, dalle ristrutturazioni agli ampliamenti sino alle opere necessarie per l’ottenimento delle certificazioni di sicurezza. Dalla prima fase della progettazione, avviata nel 2018, nel corso degli anni l’amministrazione è riuscita a realizzare un lungo elenco di opere, che hanno riguardato asili, scuole primarie e scuole medie. Ne sono stati interessati tutti gli edifici scolastici comunali, dal Cantaro alla Gescal, da Chilivani a Punta Idda, sino agli asili della Gescal e del Carmelo. Il primo progetto, quello avviato nel 2018, è stato quello della messa in sicurezza dell’asilo del quartiere Gescal, del valore di 30mila euro, seguito a cavallo con il 2019 da un simile intervento nella scuola di via Dei Ferrovieri a Chilivani per un importo di 80mila euro.

In quello stesso anno erano stati acquistati gli arredi per l’asilo del Carmelo, per 10mila euro, mentre tra il 2019 e il 2020 gli interventi succedutisi sono stati l’adeguamento spazi e la messa in sicurezza della scuola elementare di Punta Idda per 120mila euro, della scuola media di via Toufani per 80mila e delle elementari di San Gavino per 70mila; infine quella che è sicuramente una delle opere più qualificanti degli ultimi anni: la ristrutturazione della palestra all’aperto annessa alla scuola elementare e materna di via Kennedy (piazzale ex Pinceto) per un valore di 240mila euro.

La pandemia nel 2020 non ha impedito di aprire altri cantieri, quelli di intervento contro la vulnerabilità sismica e di accatastamento e messa a norma delle scuole Gescal, 30mila euro, del Carmelo, 60mila euro, e di Chilivani-Rizzolu, 90mila, e dell’acquisto di arredi per vari plessi per ulteriori 40mila euro.

Lo scorso anno ha infine portato l’avvio o il completamento di un’altra lunga serie di progetti - lavori e forniture nei plessi Gescal via Comida, 80mila euro, Carmelo, 68mila - messa in sicurezza, manutenzioni e piccoli ampliamenti in via Toufani, 90mila euro, e via Kennedy, ben 300mila euro, ma anche l’affidamento di progettazioni, sempre finanziate con Iscol@, che a breve vedranno l’apertura dei cantieri. Questi ultimi casi riguardano la progettazione definitiva ed esecutiva per lavori nella scuola di via Kennedy, quasi 24mila euro, quelli per la scuola di San Gavino (dove sono previsti anche interventi contro la vulnerabilità sismica), quasi 30mila euro, infine un analogo intervento per interventi contro la vulnerabilità sismica per la scuola del Cantaro per 41mila euro e per la preparazione della pratica di prevenzione incendi nella stessa scuola per poco più di 10 mila euro.

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