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Sassari

un 28enne a processo 

Violenza in biblioteca, vittima una bimba di 9 anni

di Nadia Cossu
Violenza in biblioteca, vittima una bimba di 9 anni

SASSARI. Era nella biblioteca comunale (in un paese dell’hinterland di Sassari) e c’era andata perché in casa sua non c’era la rete wi-fi e aveva necessità di sbrigare alcune cose per la scuola. Ma...

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SASSARI. Era nella biblioteca comunale (in un paese dell’hinterland di Sassari) e c’era andata perché in casa sua non c’era la rete wi-fi e aveva necessità di sbrigare alcune cose per la scuola. Ma quel pomeriggio è successo ben altro, la spensieratezza e l’innocenza di una bambina di nove anni spazzate via da un episodio accaduto, come lei stessa aveva raccontato all’epoca, «mentre usavo il computer nel mio tavolo». Sarebbe stato in quel momento che un 28enne «si sarebbe fatto toccare – questa è l’accusa – le parti intime ripetutamente, quantunque al di sopra dei pantaloni, e avendo trattenuto la mano della persona offesa per compiere il gesto masturbatorio».

Ad accorgersi di quanto stava succedendo nella biblioteca comunale frequentata da molti minorenni era stata una signora seduta nella postazione vicina. La donna si era abbassata per prendere gli occhiali dentro la borsetta e aveva visto quell’orribile scena. Un uomo seduto e una bambina in piedi che muoveva la sua piccola mano nelle parti intime di lui. Aveva quindi immediatamente avvisato un’impiegata che a sua volta aveva allertato la coordinatrice della biblioteca. I passi successivi, a quel punto, erano stati quelli di allontanare subito la bambina da quell’uomo con discrezione, avvisare i genitori della piccola e quindi i carabinieri.

Il 28enne era stato denunciato ed è finito a giudizio con l’accusa di violenza sessuale aggravata, perché commessa nei confronti di una bambina di età inferiore ai dieci anni.

Ieri mattina, davanti al collegio presieduto dal giudice Mauro Pusceddu (a latere Giulia Tronci e Paolo Bulla) è stata sentita la testimone oculare che ha confermato quanto visto quel giorno.

All’udienza, ancora scossi per l’accaduto, erano presenti i genitori della piccola (parti civili con l’avvocato Graziella Meloni). L’imputato era invece difeso dagli avvocati Dario Masala e Natalino Zarelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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