La Nuova Sardegna

Sassari

Al Polo di Rizzeddu 5 milioni

Al Polo di Rizzeddu 5 milioni

Li ha stanziati la giunta regionale per ristrutturare due palazzine e ampliare l’offerta dei servizi

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SASSARI. Cinque milioni di euro per la ristrutturazione e il restauro delle palazzine dell’ex ospedale psichiatrico Rizzeddu che consentiranno di creare un polo sanitario per tutto il Nord Sardegna. E perchè Sassari, anche attraverso questo investimento possa tornare a essere centro di eccellenza sanitaria.

Il finanziamento è stato stanziato dalla giunta regionale e prevede di intervenire sulla Palazzina E, che attualmente è in stato di completo abbandono, sulla Palazzina O, anche questa inutilizzata, e le aree esterne del complesso sanitario.

Un’opera che quando sarà realizzata – la previsione è di concludere i lavori in 42 mesi, cioè tre anni e mezzo – darà la possibilità di avere ampi spazi per i servizi al cittadino e completare le ristrutturazione degli immobili dell’ospedale psichiatrico dove hanno già sede il Servizio di Igiene e Sanità pubblica, l’ufficio patenti speciali e comunità protette per malati psichiatrici.

Nelle prossime settimane sarà pubblicata da Ares la procedura aperta per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per la redazione del progetto preliminare. L’importante progetto rientra nel Programma di investimenti della giunta regionale in edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico per il triennio 2019-2021. Un investimento atteso perché consentirà di recuperare edifici che fanno parte del patrimonio storico cittadino ridando decoro e recuperare a destinazione sanitaria stabili di cui c’è necessità per migliorare la qualità dell’offerta all’utenza .

«Con il ripristino di questi importanti caseggiati storici, abbandonati da anni, Sassari avrà un Polo Sanitario di medicina territoriale che sarà centro di riferimento di tutto il Nord Sardegna – dichiara il presidente del consiglio regionale Michele Pais –. Al termine dei lavori, saranno accentrati in un’unica area numerosi servizi sanitari, al fine di prendere in carico i pazienti con la massima qualità clinica».

Pais afferma che «combattere la migrazione sanitaria, anche intraregionale, e costruire una sanità che sia di qualità in tutti i territori della Sardegna è una priorità della giunta guidata da Christian Solinas e dell’assessore alla Sanità Mario Nieddu – continua il presidente del consiglio regionale – Pais –. Oltre alle ingenti risorse stanziate per l’adeguamento infrastrutturale e tecnologico, sono stati stanziati ulteriori 7,5 milioni di euro per l'arruolamento di nuovi docenti universitari e finanziate ulteriori 230 borse di studio per formare i nuovi medici specialisti, la cui assenza è la vera emergenza accentuata dalla pandemia».

«Sassari deve tornare ad essere centro d’eccellenza sanitaria, recuperando il terreno perso nel passato, in una logica di rete che metta a sistema la medicina territoriale con quella ospedaliera e universitaria, eccellenza assoluta, che queste misure concrete valorizzano e sostengono», conclude Pais.



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