A Ittireddu vede la luce la protezione civile
L’associazione ha una ventina di volontari, molti sono giovani che scelgono di rendersi utili al paese
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ITTIREDDU. Dopo un lungo lavoro preparatorio rallentato dall’emergenza Covid, che ne è stato anche importante banco di prova, è ora una realtà l’associazione “Protezione Civile Ittireddu”, che a poca distanza dalla sua fondazione conta già una ventina di volontari, tra cui molti giovani.
In questi giorni il gruppo sta effettuando diversi corsi fra cui quello per la sicurezza sul lavoro per rischio alto e di primo soccorso, funzionali al futuro inserimento negli elenchi della Protezione Civile della Regione.
«Abbiamo raggiunto un traguardo veramente importante – afferma la vicesindaca Martina Satta, con delega alla Protezione Civile – che risponde a una esigenza che si è manifestata soprattutto in questi due anni in cui siamo stati travolti dalla pandemia. Ma la cosa che più mi rende fiera – aggiunge la vicensindaca – è la risposta da parte di tanti giovani che si sono immediatamente resi disponibili e soprattutto la massiccia presenza di donne».
Nei mesi scorsi l’associazione ha eletto il suo direttivo, che si è appunto occupato di tutti gli adempimenti burocratici: ne fanno parte Gavino Ignazio Uleri, presidente, il vice Giovanni Antonio Donadu, la segretaria Giuseppina Sistu, la cassiera Gianfranca Bullitta e la consigliera Giorgia Usai. Che hanno avuto modo di mettersi già alla prova a supporto delle attività sanitarie di esecuzione dello screening con i tamponi, ma anche nella organizzazione della Festa degli Alberi che ha coinvolto i più piccoli e della raccolta di beni per le popolazioni interessate dagli incendi dell’estate scorsa nel Montiferru.
«L’intenzione dell’amministrazione comunale è di provvedere a supportare l’associazione – dice ancora la vicesindaca Martina Satta – prevedendo sin da ora delle risorse specifiche nel bilancio, ma anche garantendo una sede adeguata per la quale sono stati già individuati degli spazi idonei». (b.m.)
In questi giorni il gruppo sta effettuando diversi corsi fra cui quello per la sicurezza sul lavoro per rischio alto e di primo soccorso, funzionali al futuro inserimento negli elenchi della Protezione Civile della Regione.
«Abbiamo raggiunto un traguardo veramente importante – afferma la vicesindaca Martina Satta, con delega alla Protezione Civile – che risponde a una esigenza che si è manifestata soprattutto in questi due anni in cui siamo stati travolti dalla pandemia. Ma la cosa che più mi rende fiera – aggiunge la vicensindaca – è la risposta da parte di tanti giovani che si sono immediatamente resi disponibili e soprattutto la massiccia presenza di donne».
Nei mesi scorsi l’associazione ha eletto il suo direttivo, che si è appunto occupato di tutti gli adempimenti burocratici: ne fanno parte Gavino Ignazio Uleri, presidente, il vice Giovanni Antonio Donadu, la segretaria Giuseppina Sistu, la cassiera Gianfranca Bullitta e la consigliera Giorgia Usai. Che hanno avuto modo di mettersi già alla prova a supporto delle attività sanitarie di esecuzione dello screening con i tamponi, ma anche nella organizzazione della Festa degli Alberi che ha coinvolto i più piccoli e della raccolta di beni per le popolazioni interessate dagli incendi dell’estate scorsa nel Montiferru.
«L’intenzione dell’amministrazione comunale è di provvedere a supportare l’associazione – dice ancora la vicesindaca Martina Satta – prevedendo sin da ora delle risorse specifiche nel bilancio, ma anche garantendo una sede adeguata per la quale sono stati già individuati degli spazi idonei». (b.m.)
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