il libro
Carboni e “Il segreto dell’antiquario”
Incontro con l’autore nella pagina Facebook della libreria Booklet
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OZIERI. Ancora un evento online in diretta domenica 13 febbraio sulla pagina Facebook della Libreria Booklet di Ozieri.
In programma alle 17.30 c’è l’incontro con lo scrittore Roberto Carboni che presenterà il romanzo “Il segreto dell'antiquario”, Newton Compton, 2022, in una conversazione con il gestore della Booklet Mario Borghi.
La vicenda narrata da Carboni nel suo romanzo, ambientata negli anni Ottanta, è quella di Elia Morosini Arconati, ex musicista e direttore d’orchestra che dopo anni di grande successo è stato colpito da una grave forma di schizofrenia che lo ha costretto al ritiro dalle scene e a cambiare del tutto mestiere.
L’uomo vive a Bologna, dove ha un negozio di antiquariato, ma in realtà non è un tranquillo bottegaio bensì un serial killer che una volta individuate le sue vittime si insinua sempre di più nella loro vita, arrivando a vivere di nascosto in casa loro per poi ucciderle.
In città si fa un gran parlare di quello che viene chiamato il “Mostro di Bologna”, sulle cui tracce si mettono ben presto magistrati, investigatori privati e, soprattutto, una medium, Madame Thérèse.
Una storia inquietante e senza redenzione, che trascinano il lettore dentro la mente di un assassino, attraverso i meandri del male. Con Carboni che non lascia nulla al caso, nei suoi romanzi si entra nella scena, si sentono i rumori e gli odori, si vive a trecentosessanta gradi la vicenda. (b.m.)
In programma alle 17.30 c’è l’incontro con lo scrittore Roberto Carboni che presenterà il romanzo “Il segreto dell'antiquario”, Newton Compton, 2022, in una conversazione con il gestore della Booklet Mario Borghi.
La vicenda narrata da Carboni nel suo romanzo, ambientata negli anni Ottanta, è quella di Elia Morosini Arconati, ex musicista e direttore d’orchestra che dopo anni di grande successo è stato colpito da una grave forma di schizofrenia che lo ha costretto al ritiro dalle scene e a cambiare del tutto mestiere.
L’uomo vive a Bologna, dove ha un negozio di antiquariato, ma in realtà non è un tranquillo bottegaio bensì un serial killer che una volta individuate le sue vittime si insinua sempre di più nella loro vita, arrivando a vivere di nascosto in casa loro per poi ucciderle.
In città si fa un gran parlare di quello che viene chiamato il “Mostro di Bologna”, sulle cui tracce si mettono ben presto magistrati, investigatori privati e, soprattutto, una medium, Madame Thérèse.
Una storia inquietante e senza redenzione, che trascinano il lettore dentro la mente di un assassino, attraverso i meandri del male. Con Carboni che non lascia nulla al caso, nei suoi romanzi si entra nella scena, si sentono i rumori e gli odori, si vive a trecentosessanta gradi la vicenda. (b.m.)
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