tentato omicidio
Coltellate in casa alla sorella Marini si difende davanti al gip
SASSARI. Si è difesa davanti al giudice delle indagini preliminari Gian Paolo Piana, sostenendo di essere stata aggredita, Tiziana Marini, sassarese di 40 anni, arrestata quattro giorni fa con l’accus...
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SASSARI. Si è difesa davanti al giudice delle indagini preliminari Gian Paolo Piana, sostenendo di essere stata aggredita, Tiziana Marini, sassarese di 40 anni, arrestata quattro giorni fa con l’accusa di aver accoltellato la sorella all’interno dell’appartamento di Latte Dolce in cui le due donne vivevano.
Difesa dall’avvocato Paolo Spano, la donna è comparsa ieri mattina davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e ha provato a spiegare il motivo per cui ha ferito la sorella con delle coltellate. Al termine dell’interrogatorio il giudice ha confermato per la donna la custodia cautelare nel carcere di Bancali. Tiziana Marini era finita in manette martedì notte. L’allarme al 113 lanciato dalla vittima e l’arrivo immediato della polizia aveva evitato che l’ennesimo litigio tra le due donne finisse in tragedia. Gli agenti erano intervenuti con i carabinieri del reparto radiomobile in un appartamento del Latte Dolce e avevano trovato davanti al portone Tiziana Marini armata di coltelli, che li aveva minacciati. Dopo averla disarmata i poliziotti erano saliti nell’appartamento, trovando la sorella con diverse ferite sulle braccia.
Difesa dall’avvocato Paolo Spano, la donna è comparsa ieri mattina davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia e ha provato a spiegare il motivo per cui ha ferito la sorella con delle coltellate. Al termine dell’interrogatorio il giudice ha confermato per la donna la custodia cautelare nel carcere di Bancali. Tiziana Marini era finita in manette martedì notte. L’allarme al 113 lanciato dalla vittima e l’arrivo immediato della polizia aveva evitato che l’ennesimo litigio tra le due donne finisse in tragedia. Gli agenti erano intervenuti con i carabinieri del reparto radiomobile in un appartamento del Latte Dolce e avevano trovato davanti al portone Tiziana Marini armata di coltelli, che li aveva minacciati. Dopo averla disarmata i poliziotti erano saliti nell’appartamento, trovando la sorella con diverse ferite sulle braccia.
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