“Città del Vino”, Sechi entra in giunta
Prestigioso incarico per il consigliere di Usini nell’organo di governo nazionale
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USINI. Giovanni Antonio Sechi, consigliere comunale di Usini, entra nell’organo di governo della Rete dei 460 comuni vitati italiani. Durante la seduta del consiglio nazionale delle “Città del Vino” il neo presidente Angelo Radica ha completato la giunta nazionale dell’associazione, formata dal presidente e da quattro vice presidenti, implementandola con la nomina di altri due componenti: il coordinatore regionale della Sardegna Giovanni Antonio Sechi e quello del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini. La proposta è stata votata all’unanimità: per la Sardegna, oltre a Sechi, coordinatore regionale dall’ottobre 2018, è stata nominata Elena Cornalis, vicesindaca di Sennori. «Ho optato per l’allargamento della giunta nazionale a sette unità valutando positivamente l’operato del coordinatore della Sardegna Giovanni Antonio Sechi, meritevole di questo incarico per il grande lavoro svolto nell’isola, rappresentata da ben 32 comuni soci e altri che stanno per aderire, frutto dell’impegno profuso dal coordinatore e dai suoi collaboratori – ha sottolineato il presidente Angelo Radica – Cito per esempio il lavoro svolto con gli amministratori regionali per la presentazione e successiva approvazione da parte del consiglio regionale della legge sull’enoturismo; di quella in itinere relativa alla “Vendemmia turistica e didattica”; alla costituzione del “Patto associativo sardo per l’enoturismo e l’oleoturismo”. «Condivido questa ulteriore nuova responsabilità con tutti i soci sardi che non mi hanno mai fatto mancare il sostegno, confermandomi con fiducia per altri tre anni – ha detto Sechi – A livello nazionale sarò coadiuvato da Elena Cornalis con la quale porteremo avanti le istanze dell’isola. Le nostre 32 “Città del Vino” della Sardegna sono pronte a fare la loro parte, puntando sull’enoturismo attraverso il quale promuovere la cultura del vino e valorizzare i nostri territori vitati e gli eccellenti prodotti dei nostri grandi imprenditori vinicoli. In questi ultimi due difficili anni abbiamo avuto segnali di ripresa importanti: i turisti sono arrivati e hanno apprezzato la nostra offerta che coniuga enogastronomia e vino di qualità con la scoperta di un territorio meraviglioso. Dobbiamo proseguire su questa strada». «Questa nomina mi inorgoglisce – dice la Cornalis – per il lavoro assiduo che Sechi svolge da tanti anni e perché, rinunciando alla nomina di vicepresidente ha dato la possibilità a me di essere eletta consigliera e alla Sardegna di avere due rappresentanti nel consiglio nazionale».
Franco Cuccuru
Franco Cuccuru
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