«Nella pandemia accanto ai cittadini»
Il sindaco di Tula Andrea Becca spiega come si è cercato di attenuare le difficoltà
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TULA. Con diverse azioni mirate a provvedere al fabbisogno dei propri cittadini, l’amministrazione comunale di Tula ha provato ad attenuare le difficoltà causate dalla pandemia. «Abbiamo cercato di affiancare la popolazione su qualunque problema – ha detto il sindaco Andrea Becca – dalle difficoltà nelle prenotazioni dei vaccini sino ai tamponi da fare a bambini e adulti e credo che i nostri interventi siano stati un valido aiuto in un momento di grande difficoltà». Per ovviare ai problemi legati alla poca dimestichezza soprattutto degli anziani con le piattaforme di prenotazione vaccini, l’amministrazione ha fornito supporto totalmente gratuito e in alcune occasioni ha provveduto direttamente alla prenotazione fissando degli incontri nei locali comunali.
Per ovviare alle difficoltà oggettive dei Servizi di Igiene pubblica e delle Usca nell’effettuare i tamponi molecolari ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, fondamentali per il rientro a scuola dopo quarantena il Comune in sinergia con l'Istituto comprensivo statale di Ozieri e il Servizio di Igiene Pubblica ha effettuato i tamponi nei locali comunali e la stessa cosa è stata fatta per tracciare l’eventuale presenza del virus grazie alla disponibilità del medico di base Giovanni Pintus, con la fornitura gratuita di tamponi antigenici da somministrare ai bambini della seconda della scuola primaria in sorveglianza sanitaria.
Tutte le iniziative si sono potute realizzare grazie al prezioso supporto della locale Protezione Civile sempre disponibile sia sotto il profilo logistico che organizzativo. (fr.sq.)
Per ovviare alle difficoltà oggettive dei Servizi di Igiene pubblica e delle Usca nell’effettuare i tamponi molecolari ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, fondamentali per il rientro a scuola dopo quarantena il Comune in sinergia con l'Istituto comprensivo statale di Ozieri e il Servizio di Igiene Pubblica ha effettuato i tamponi nei locali comunali e la stessa cosa è stata fatta per tracciare l’eventuale presenza del virus grazie alla disponibilità del medico di base Giovanni Pintus, con la fornitura gratuita di tamponi antigenici da somministrare ai bambini della seconda della scuola primaria in sorveglianza sanitaria.
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