La Nuova Sardegna

Sassari

Sassari, discoteche riaperte: weekend in allegria

Sassari, discoteche riaperte: weekend in allegria

Titolari e clienti entusiasti per questa ennesima ripartenza. Piero Muresu (Silb): «La gente ha ancora voglia di ballare»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Dalla musica house per palati raffinati sino al genere commerciale meno impegnativo. Passando per il reggaeton, il revival anni Settanta e Ottanta e addirittura per gli ultimissimi successi di Sanremo. Sabato scorso, per la terza volta dall’inizio della pandemia, si sono riaccesi gli impianti stereo e le luci stroboscopiche delle discoteche, e – contrariamente a come qualcuno aveva ipotizzato – l’entusiasmo del pubblico non è mancato, anzi. Sarà che si sta entrando nel periodo di carnevale, sarà che davvero di restrizioni non se ne può più, ma – almeno a giudicare dai numeri fatti registrare nel fine settimana dai più frequentati locali da ballo della città e dell’hinterland – la voglia di passare una serata spensierata tra un cocktail e una danza, è ancora molto viva. Naturalmente sempre con tutti gli accorgimenti necessari da parte dei gestori: controllo del super green pass a ogni cliente, registrazione degli accessi e riduzione degli ingressi al 50 per cento della capienza totale.

Piero Muresu, titolare insieme con il fratello Peppino del “Blu Star-Dolce Vita” di Ossi, ma anche presidente per il Nord Sardegna del Silb, il Sindacato italiano dei locali da ballo, parla di una ripartenza molto riuscita, ma sempre sperando che non si tratti – come era avvenuto tra autunno e le feste natalizie – di una falsa partenza. «Abbiamo riaperto le discoteche – dice – dopo la beffa di dicembre, quando l’ordine di chiudere è arrivato alla vigilia di Natale, mandando a monte la programmazione e i contratti già firmati. In questi giorni, anche se abbiamo faticato tantissimo a ricostituire lo staff, ci siamo resi conto che l’offerta che proponiamo ha ancora molto appeal, sopratutto quando si propone qualcosa di qualità e in sicurezza. Per il resto, la speranza di noi titolari di locali è quella di tutti: tornare prima possibile alla normalità pre-pandemia».

Decisamente positiva anche la serata della discoteca cittadina “Triciclo”, intitolata guarda caso “Il ritorno degli irriducibili”. Fascia d’età alta (si va dai quarant’anni in su) la proposta del locale di via Don Minzoni si è articolata in due set: prima musica latino-americana con le selezioni di Aldo Masala e di Dj Gianluca, poi le novità riempipista e i brani evergreen mixati da Arturo. «Se si considera che il locale ha aperto alle 20 e chiuso alle 4.30 – racconta proprio Dj Arturo – si capisce la voglia che la gente ha di ballare. Altrimenti una maratona così non la reggerebbe nessuno». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative