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Sassari

«Restituiamo i cortili condominiali ai bambini»

«Restituiamo i cortili condominiali ai bambini»

Mozione del Pd per cambiare il regolamento edilizio e rimettere a nuovo gli spazi aperti pubblici

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SASSARI. Una modifica del regolamento edilizio comunale che tuteli il diritto al gioco dei bambini e delle bambine nei cortili condominiali e, in parallelo, un progetto complessivo di riqualificazione e di uso pubblico degli spazi esterni delle scuole.

Questo il succo della mozione “cortili aperti” protocollata dal gruppo consiliare del Pd, con primo firmatario Giuseppe Masala.

«L’idea della mozione – spiega Masala –nasce dall’esigenza che la pandemia ha reso ancora più attuale e urgente ovvero di intervenire per aumentare e riqualificare gli spazi per il gioco e la socialità dei più piccoli e non solo. La proposta, della quale ci siamo fatti portavoce, nasce dalle istanze di associazioni, di comitati di genitori, gruppi di famiglie, che già prima dell’emergenza sanitaria avevano avviato la “battaglia per liberare” il gioco dei bambini nei cortili condominiali. La pandemia ha reso ancora più attuale ed evidente questa necessità. Soprattutto durante il primo lockdown gli spazi privati all'aperto sono stati decisivi per garantire un minimo di benessere psicofisico ai più piccoli».

«Va anche detto – continua il consigliere Dem – che i cortili sono sempre stati il luogo di ritrovo prediletto poi, per come sono cambiate le città e per lo spazio che piano piano è stato occupato dai parcheggi, i bambini sono stati privati di questi luoghi di ritrovo. Ora si tratta di recuperare un'abitudine caduta, anche per cause di forza maggiore, in disuso».

«Ciò che proponiamo all’amministrazione comunale con questa mozione è di promuovere, compatibilmente alla disponibilità finanziarie, progetti sperimentali di riqualificazione, arredo, apertura al territorio e utilizzo pubblico in orario extra-scolastico dei cortili delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, tramite forme di gestione comunale, per l’incontro e il gioco libero delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi e per attività aperte alla cittadinanza e ai quartieri. E ancora di modificare, inserendo il comma 8 all’articolo 39, il regolamento edilizio vigente, attraverso il quale si tutela i diritto al gioco e più precisamente: "Il Comune di Sassari riconosce il diritto delle bambine e dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età. Nei cortili, così come nei giardini e nelle aree scoperte delle abitazioni private deve essere consentito il gioco, fatte salve le fasce orarie di tutela della quiete e del riposo stabilite dai regolamenti condominiali».

«Così facendo – chiude il consigliere comunale – il Comune di Sassari riconosce il diritto dei bambini al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età, dando così attuazione all'articolo 31 della Convenzione internazionale sui Diritti dell'infanzia, approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e recepita nell'ordinamento italiano con legge n.176 del 25 maggio 1991». (g.bua)

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