Anche Bono a marzo riavrà il pediatra
Individuati i locali per l’ambulatorio: ora tutto il Goceano è coperto dal servizio
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BONO. Aprirà per due pomeriggi a settimana anche a Bono l’ambulatorio pediatrico, dove la specialista designata per garantire questo servizio ai bimbi del Goceano, la dottoressa Emanuela Manca, sarà presente ogni lunedì e giovedì.
L’ampliamento del servizio è il risultato di una interlocuzione avviata dall’amministrazione comunale di Bono, seguita dal vice sindaco e assessore ai Servizi Nicola Spanu, dopo la nomina della dottoressa, che aveva dato la sua disponibilità per aprire l’ambulatorio a Bottidda e Benetutti in locali messi a disposizione delle loro amministrazioni comunali. Per Bono si è dovuto attendere di individuare dei locali idonei, non avendone il Comune nelle proprie disponibilità, e così «grazie a un accordo con la dottoressa Manca, il direttore del distretto sanitario dottor Antonio Saba e quello del Poliambulatorio dottor Salvatore Sanna – spiega il vice sindaco Spanu – si è potuto individuare un locale all’interno del Poliambulatorio, dove la pediatra ha già garantito la propria disponibilità per due giorni a settimana». Il servizio partirà dal 28 marzo, e da allora in avanti la pediatra sarà a disposizione dei bimbi di tutti i nove Comuni del territorio del Goceano (ovvero Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai e Nule) che sono circa novecento. La dottoressa Emanuela Manca riceverà i bambini il lunedì a Bono dalle 15 alle 18 nel Poliambulatorio, il martedì a Benetutti dalle 10 alle 13 nell’ambulatorio di viale Marconi, il mercoledì dalle 11.30 alle 16 nell’ambulatorio in via Regina Elena, giovedì ancora a Bono ma dalle 10 alle 13 e il venerdì di nuovo a Benetutti ma dalle 15 alle 18.
«Ringrazio la dottoressa Manca e le autorità sanitarie per aver reso possibile il riavvio anche a Bono di questo importantissimo servizio per la comunità – dice il vice sindaco e assessore ai Servizi – che giustamente la popolazione richiedeva a gran voce dopo la chiusura dei mesi scorsi». Il servizio era stato sospeso il primo settembre dello scorso anno a causa del trasferimento a Macomer del medico precedentemente incaricato, e come si ricorderà questa sospensione aveva provocato alte proteste. Una soluzione è stata trovata solo nei giorni scorsi a causa della grave carenza di medici pediatri in tutta l’isola. (b.m.)
L’ampliamento del servizio è il risultato di una interlocuzione avviata dall’amministrazione comunale di Bono, seguita dal vice sindaco e assessore ai Servizi Nicola Spanu, dopo la nomina della dottoressa, che aveva dato la sua disponibilità per aprire l’ambulatorio a Bottidda e Benetutti in locali messi a disposizione delle loro amministrazioni comunali. Per Bono si è dovuto attendere di individuare dei locali idonei, non avendone il Comune nelle proprie disponibilità, e così «grazie a un accordo con la dottoressa Manca, il direttore del distretto sanitario dottor Antonio Saba e quello del Poliambulatorio dottor Salvatore Sanna – spiega il vice sindaco Spanu – si è potuto individuare un locale all’interno del Poliambulatorio, dove la pediatra ha già garantito la propria disponibilità per due giorni a settimana». Il servizio partirà dal 28 marzo, e da allora in avanti la pediatra sarà a disposizione dei bimbi di tutti i nove Comuni del territorio del Goceano (ovvero Anela, Benetutti, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu, Illorai e Nule) che sono circa novecento. La dottoressa Emanuela Manca riceverà i bambini il lunedì a Bono dalle 15 alle 18 nel Poliambulatorio, il martedì a Benetutti dalle 10 alle 13 nell’ambulatorio di viale Marconi, il mercoledì dalle 11.30 alle 16 nell’ambulatorio in via Regina Elena, giovedì ancora a Bono ma dalle 10 alle 13 e il venerdì di nuovo a Benetutti ma dalle 15 alle 18.
«Ringrazio la dottoressa Manca e le autorità sanitarie per aver reso possibile il riavvio anche a Bono di questo importantissimo servizio per la comunità – dice il vice sindaco e assessore ai Servizi – che giustamente la popolazione richiedeva a gran voce dopo la chiusura dei mesi scorsi». Il servizio era stato sospeso il primo settembre dello scorso anno a causa del trasferimento a Macomer del medico precedentemente incaricato, e come si ricorderà questa sospensione aveva provocato alte proteste. Una soluzione è stata trovata solo nei giorni scorsi a causa della grave carenza di medici pediatri in tutta l’isola. (b.m.)
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