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Sassari

Le 16enni chiedono la messa alla prova

Le 16enni chiedono la messa alla prova

Dopo la lite all’Alberghiero le studentesse seguiranno un percorso in comunità

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SASSARI. Ha rinunciato all’istanza di revoca del provvedimento del Tribunale dei minori davanti ai giudici del Riesame, una delle due sedicenni coinvolte nella lite del 24 gennaio scorso davanti all’istituto Alberghiero e chiesto di poter usufruire della messa alla prova. La ragazza che nello scontro era stata colpita dall’avversaria con un tirapugni, d’accordo con la famiglia e i suo difensori, gli avvocati Antonella Chirigoni e Luca Diaz, ha deciso di rinunciare alla richiesta di attenuazione della misura disposta nei suoi confronti, chiedendo di poter proseguire nel percorso iniziato nella comunità del sud dell’isola.

La giovane e i suoi familiari insieme ai difensori ritengono più utile infatti la permanenza nella struttura per minori dove la ragazza si trova a suo agio e dove ha già iniziato un percorso di recupero. Poi, in accordo con la Procura dei minorenni, potrebbe esserle accordato un periodo di messa alla prova che le consentirebbe la chiusura dell’intero procedimento penale nei suoi confronti e con la dichiarazione di estinzione dei reati contestati.

La giovane potrebbe in questo modo completare anche l’anno scolastico in un istituto del sud dell’isola. Lo stesso percorso potrebbe essere scelto i prossimi giorni dall’altra studentessa, difesa dall’avvocato Giacomo Crovetti che aveva rinunciato a presentare richiesta di riesame e ora potrebbe chiedere invece anche per la sua giovane assistita la soluzionedella messa alla prova.

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