La Nuova Sardegna

Sassari

Al Centro velico si riparte via ai lavori dopo il blocco

di Gavino Masia
Al Centro velico si riparte via ai lavori dopo il blocco

In piazza della Renaredda qualcosa si muove: la Balà srl presenta la relazione L’assessore Carta: progetto chiave per la riorganizzazione di tutto il Lungomare

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Nel Centro velico di piazza della Renaredda sono ripresi finalmente i lavori dopo un lungo periodo di fermo e senza alcuna spiegazione da parte dell’impresa che si era aggiudicata i lavori. Il Comune è proprietario del complesso immobiliare dell’area ex Shell - assegnato con la formula della concessione di valorizzazione – e ieri mattina ha ricevuto una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori da parte della aggiudicataria Balà Srl. Un cronoprogramma che l’ufficio comunale al Patrimonio aveva fortemente richiesto negli scorsi mesi, comunque, anche perché durante la scorsa estate c’erano state numerose segnalazioni da parte dei bagnanti che frequentavano da anni la spiaggetta della Renaredda. E che non gradivano affatto quel muro di legno che copriva lo splendido orizzonte che offriva il golfo dell’Asinara. L’azienda Balà si sente sicura del contratto siglato lo scorso anno e, in ogni caso, anche di portare a termine l’opera entro 36 mesi. Per ora ci sono solo gli interventi realizzati in questi mesi nel documento consegnato all’attenzione del Comune, dove è impossibile ipotizzare una possibile apertura della struttura davanti al mare per i primi ponti festivi. La prima fase dei lavori ha interessato le parti interne dell'immobile, insieme a interventi di messa in sicurezza, mentre all'esterno sono stati eseguiti gli interventi necessari per l'installazione della struttura in acciaio che sorreggerà la pedana. È stato poi allegato un cronoprogramma dei lavori che andranno avanti fino al gennaio 2023: la pedana esterna, la terrazza e la sistemazione interna saranno completati entro il maggio di quest'anno.

«Come avevamo detto al momento dell'apertura del cantiere – ricorda l’assessore al Patrimonio Alessandro Carta –, si tratta di un progetto chiave per avviare la riorganizzazione di tutto il Lungomare, in continuità con la precedente amministrazione, per riqualificare una struttura abbandonata e creare servizi intorno a una spiaggia molto amata dai turritani. I lavori, iniziati lo scorso anno e sospesi prima dell'estate, sono ripartiti in queste settimane e auspichiamo che a questo punto si concludano secondo il cronoprogramma presentato dall'impresa».

Il complesso del Centro velico è costituito da un fabbricato con area circostante sottoscritta di 400 metri quadri e lo stesso immobile è soggetto alla disciplina dei Beni culturali perché interessato dalla presenza di tombe di epoca romana ancora in gran parte da scavare. Il Comune aveva avviato una procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione con la formula della concessione di valorizzazione a titolo oneroso dell'immobile, per favorire il suo recupero e riuso. Al termine della procedura era stata individuata quale aggiudicatario definitivo la società Balà srl. La concessione di valorizzazione è finalizzata ad attribuire un uso esclusivo e utilizzazione a fini economici di tutta l’area, con l’auspicio che alle parole seguano, questa volta, solo azioni concrete per riqualificare la parte iniziale del Lungomare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative