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Sassari

Sassari domina in libreria: nel 2021 boom di vendite

di Roberto Sanna
Sassari domina in libreria: nel 2021 boom di vendite

Aldo Addis (Koinè): «Non mi stupisce, è un filone a lungo abbandonato» Chicca Pulina (Libreria Dessì): «C’è tanta voglia di riscoprire le nostre radici»

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SASSARI. Tanta voglia di Sassari nelle librerie. Il 2021 ha segnato un’ondata mai vista prima di opere di autori sassaresi che raccontano la loro città in tanti modi, incontrando il gradimento dei lettori. Sassari nei libri viene descritta in mille modi: le inossidabili “Memorie sassaresi” di Manlio Brigaglia, la Platamona degli anni Sessanta descritta da Gianni Russo ne “Il giro dell’anello”, le gesta di un personaggio di fantasia come Rosa Zicchina che Cosimo Filigheddu ha ambientato negli anni del colera, il Liceo Azuni raccontato dal professor Francesco Bua, gli anni della Belle Epoque riassunti da Giovanni Tola con gli articoli della “Nuova Sardegna”. Sono solo alcuni titoli che nei mesi scorsi hanno dominato le classifiche delle librerie cittadine inaugurando un nuovo trend. Libri non autoprodotti ma mandati in libreria da case editrici e che si sono prese la soddisfazione, almeno a livello locale, di guardare dall’alto in basso i titoli più affermati. E viene da pensare che i sassaresi alla loro città tengano più di quanto si pensi.

«Su dieci titoli in classifica, quattro parlano di Sassari – racconta Aldo Addis, titolare della libreria Koinè di via Roma e vicepresidente nazionale dell’Associazione librai italiani –. Se devo essere sincero, non mi stupisce più di tanto nel senso che era palpabile l’attesa per opere di questo genere, potremmo anzi parlare di un grido di dolore finalmente ascoltato. La realtà è che per trovare libri che raccontino Sassari bisognava tornare indietro nel tempo e parecchio, forse addirittura ai volumi di Enrico Costa. Per questo non mi stupisco che questi libri abbiano venduto moltissimo, casomai mi chiedo come mai si sia aspettato tanto a scriverli. E negli ultimi tempi le uscite su questo tema sono state tantissime e variegate: mi vengono in mente anche i volumi sulla Sassari del Novecento di Bruno Addis o “Vintage” di Riccardo Frau sui gruppi musicali cittadini».

Anche le cifre sono importanti: «Nella mia libreria il più venduto nel 2021 è stato “Il giro dell’anello di Gianni Russo” – aggiunge Addis – e parliamo di oltre 200 copie: tanto per fare paragone, un titolo nazionale da classificasi aggira sulle ottanta. Non è una banalizzazione, credo che sia un fenomeno da analizzare, negli anni scorsi abbiamo avuto autori a sé stanti come Nello Rubattu e Gianni Tetti che ambientavano a Sassari le loro storie ma non una produzione così ricca a tema sassarese. Cito anche Paolo Pinna Parpaglia e Gavino Zucca, che ogni estate escono con gialli che si svolgono a Sassari e ogni volta sono preceduti da un’attesa spasmodica. L’ondata degli ultimi mesi è stata massiccia: una decina di titoli che hanno avuto grande dignità di vendite».

«Sicuramente c’è un ritorno di interesse per la città e le nostre radici, io ho venduto benissimo il libro sulla “Belle Epoque”– è il commento di Chicca Pulina della Libreria Dessì –. Quello che colpisce è che ci sono tanti giovani che stanno comprendo questi libri e probabilmente a spingerli è la curiosità e la voglia di conoscere la storia di Sassari. Una curiosità che si sta dimostrando trasversale, diciamo che c’è una fascia d’età che in certe cose si riconosce e magari si ritrova citata o fotografata, ma anche i trentenni e a volte anche i ventenni leggono questi libri e certamente non è l’effetto nostalgia a guidarli all’acquisto».

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