Chilivani, mezzi Arst ko «Studenti lasciati a piedi»
di Barbara Mastino
Continue lamentele sul servizio di trasporto pubblico tra Logudoro e Goceano Pullman vetusti e talvolta in ritardo perché faticano a mettersi in moto
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OZIERI. Giungono da più parte dai pendolari, studenti e non solo, segnalazioni sul disastroso stato dei trasporti Arst nel Logudoro e Goceano. Con lamentele che in questo caso arrivano soprattutto dai capolinea di Ozieri e dalla stazione di Nule, ma che riguardano tutto il territorio. Il problema non sono green pass e mascherine ffp2, ormai obbligatori e che nel territorio sono stati accolti – almeno al momento – senza eccessivi reclami, bensì una situazione atavica che negli ultimi mesi si è fatta ancora più grave: disservizi che riguardano vari ambiti e che – per fare solo un esempio degli ultimi – ieri hanno lasciato a piedi alcuni studenti di Chilivani delle scuole superiori perché il pullman che doveva portarli a Ozieri ha avuto un fortissimo ritardo perché – cosi almeno è stato loro riferito – ben tre pullman che dovevano partire dal deposito di via Stazione a Ozieri avrebbero avuto non meglio precisati problemi tecnici.
Non è la prima volta che ciò accade, e il problema degli autobus vetusti non è nuovo: al netto degli atti di vandalismo che purtroppo sono all’ordine del giorno, va detto che il parco macchine dell’Arst nel territorio è piuttosto “anziano”. E infatti non è raro doversi sedere su sedili magari legati con lo spago. Ma non è tutto, i disagi riguardano anche la biglietteria, che nel deposito di via Stazione a Ozieri è chiusa da tempi ante Covid ma che a Ozieri è affidata unicamente ad alcuni esercizi commerciali che però la domenica sono chiusi. E sebbene i biglietti Arst si possano acquistare anche sul web con carta di credito o prepagata, non tutti - soprattutto le persone anziane o poco “digitalizzate” - riescono ad accedere a questa opportunità. Si potrebbe per esempio, come da più parti e da tempo richiesto, installare una macchinetta che eroga i biglietti - come da decenni esiste anche a Sassari nel capolinea della Stazione e come da una decina di anni c’è anche nella stazione ferroviaria di Chilivani.
Come per esempio sarebbe utile, altra cosa richiesta da tempo, installare nelle fermate dei cartelloni con gli orari e le tariffe. Un problema segnalato soprattutto nella fermata del Multipiano all’ingresso di Ozieri, tra via De Gasperi e via Vittorio Veneto, dove oltre ai bus Arst fermano anche mezzi di altre ditte che effettuano servizio tra Ozieri e i comuni vicini. Su questo punto nello specifico si chiede anche un intervento del Comune, che sebbene non direttamente competente potrebbe comunque avviare (come spesso richiesto, anche in questo caso, più volte e da più parti) un’azione di convincimento per la posa di una biglietteria automatica ma anche di cartellonistica e – cosa non di secondaria importanza – di panchine e pensiline per riparare dal sole e dalla pioggia i passeggeri in attesa. I problemi non mancano nemmeno nelle altre fermate, come nel deposito di via Stazione a Ozieri dove da dicembre manca totalmente l’illuminazione e il piazzale è pieno di buche. Simile situaziome nella fermata di Nule, dove mancano servizi igienici, illuminazione e acqua e dove il piazzale è a sua volta impraticabile.
Non è la prima volta che ciò accade, e il problema degli autobus vetusti non è nuovo: al netto degli atti di vandalismo che purtroppo sono all’ordine del giorno, va detto che il parco macchine dell’Arst nel territorio è piuttosto “anziano”. E infatti non è raro doversi sedere su sedili magari legati con lo spago. Ma non è tutto, i disagi riguardano anche la biglietteria, che nel deposito di via Stazione a Ozieri è chiusa da tempi ante Covid ma che a Ozieri è affidata unicamente ad alcuni esercizi commerciali che però la domenica sono chiusi. E sebbene i biglietti Arst si possano acquistare anche sul web con carta di credito o prepagata, non tutti - soprattutto le persone anziane o poco “digitalizzate” - riescono ad accedere a questa opportunità. Si potrebbe per esempio, come da più parti e da tempo richiesto, installare una macchinetta che eroga i biglietti - come da decenni esiste anche a Sassari nel capolinea della Stazione e come da una decina di anni c’è anche nella stazione ferroviaria di Chilivani.
Come per esempio sarebbe utile, altra cosa richiesta da tempo, installare nelle fermate dei cartelloni con gli orari e le tariffe. Un problema segnalato soprattutto nella fermata del Multipiano all’ingresso di Ozieri, tra via De Gasperi e via Vittorio Veneto, dove oltre ai bus Arst fermano anche mezzi di altre ditte che effettuano servizio tra Ozieri e i comuni vicini. Su questo punto nello specifico si chiede anche un intervento del Comune, che sebbene non direttamente competente potrebbe comunque avviare (come spesso richiesto, anche in questo caso, più volte e da più parti) un’azione di convincimento per la posa di una biglietteria automatica ma anche di cartellonistica e – cosa non di secondaria importanza – di panchine e pensiline per riparare dal sole e dalla pioggia i passeggeri in attesa. I problemi non mancano nemmeno nelle altre fermate, come nel deposito di via Stazione a Ozieri dove da dicembre manca totalmente l’illuminazione e il piazzale è pieno di buche. Simile situaziome nella fermata di Nule, dove mancano servizi igienici, illuminazione e acqua e dove il piazzale è a sua volta impraticabile.
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