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Sassari

la scomparsa di angelino madau 

La Nuova piange il re della tipografia

La Nuova piange il re della tipografia

Fu protagonista del cambiamento dalle linotype ai computer

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SASSARI. È morto ieri a Bonnanaro Angelo Madau, Angelino, Ciccio per gli amici e i colleghi della redazione e tipografia della Nuova Sardegna dove Madau lavorò con passione e altissima professionalità per decenni. Angelino era un giovane ragazzo quando alla fine degli anni ’60 varcò la porta della tipografia della Nuova. Come i suoi colleghi apparteneva alla schiera di tipografi formatasi nella grande tradizione grafica di Sassari. Una storia con radici antiche che affondano nell’800 e cresciuta di generazione in generazione portando la città ai vertici della produzione editoriale. Questa scuola aveva insegnato l’impegno, la precisione e la pignoleria che erano il tratto fondamentale della professionalità di Madau. Doti che andavano espresse nei tempi strettissimi del quotidiano, che non permettono errori e improvvisazioni. Le capacità di Angelino furono subito notate quando la Nuova passò al Gruppo Caracciolo che portò i computer nella redazione. Fu tra quelli capaci di traghettare il “caldo” delle linotype fino al “freddo” del computer. Angelino divenne responsabile del Centro elaborazione dati del giornale, vicedirettore della tipografia. Viaggiò in tutta Italia per portare le sue competenze anche nelle altre testate del Gruppo. La sua professionalità, il suo tratto ironico hanno lasciato un segno nel cuore di tutti quelli che hanno lavorato con lui e che oggi partecipano al dolore di chi gli ha voluto bene.

(paolo curreli)

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