chiaramonti
Maschere sarde da reinventare, concorso in biblioteca
CHIARAMONTI. La Sardegna è la terra dei Carnevali ancestrali. Mamuthones, Merdules, Boes, Bundhos, Urtzos e Colonganos sono solo alcune delle maschere isolane che, attraverso rituali misteriosi e...
1 MINUTI DI LETTURA
CHIARAMONTI. La Sardegna è la terra dei Carnevali ancestrali. Mamuthones, Merdules, Boes, Bundhos, Urtzos e Colonganos sono solo alcune delle maschere isolane che, attraverso rituali misteriosi e suggestivi, rimandano al mito e alla tradizione agricola e pastorale più antica. È a questa tradizione, un po’ rivisitata in chiave moderna, che il Sistema bibliotecario dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas (di cui fanno parte Chiaramonti, Bulzi, Erula, Laerru, Martis, Perfugas, Santa Maria Coghinas e Tergu con la gestione della Comes), si è ispirato per lanciare il suo nuovo contest a premi che non poteva prescindere dal periodo dedicato in qualche maniera al Carnevale. Per partecipare, entro il 28 febbraio, i piccoli e grandi utenti delle biblioteche associate dovranno immaginare e disegnare una maschera che possa esprimere la Sardegna di oggi. Come potrebbe essere e che nome avrebbe? Si può inviare o consegnare direttamente alla propria biblioteca di riferimento il disegno realizzato in merito che poi verrà pubblicato sulla pagina Facebook dello Sbangl. Si potranno vincere premi in libri e con le maschere più belle verranno realizzati i segnalibri del Sistema Bibliotecario. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google