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Sindaco in piazza con i lavoratori dell’industria

Sindaco in piazza con i lavoratori dell’industria

Domani l’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil ai cancelli del Petrolchimico. Mulas: «Un tema che riguarda tutti»

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PORTO TORRES. Ci sarà anche il sindaco Massimo Mulas a fianco dei lavoratori dell’industria nell’iniziativa in difesa dell’occupazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil. I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione per domani mattina: dalle 7 alle 10,30 con ritrovo ai cancelli della Portineria mare e centrale dello stabilimento, da dove partirà il corteo verso piazza Umberto I per una assemblea di tutti i lavoratori.

Il primo cittadino ha ricevuto nei giorni scorsi una delegazione delle segreterie territoriali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, che hanno spiegato come i motivi della mobilitazione riguardino i cambi appalto nelle società dell'Eni che starebbero mettendo a rischio molti posti di lavoro. A queste emergenze, hanno aggiunto i rappresentanti sindacali, c’è l'assenza di prospettive legate ai mancati investimenti sul progetto della Chimica Verde. «Abbiamo di fronte diverse sfide epocali – ha dichiarato Mulas – che toccheranno il futuro industriale del nostro territorio, l'utilizzo dei fondi del Pnrr, la transizione energetica. C'è un faro che deve guidare tutte le azioni ed è la promozione e la tutela del lavoro. Per questo il 21 febbraio sarò anche io accanto ai lavoratori: credo sia giusto che tutto il territorio, istituzioni e parti sociali, facciano sentire la propria voce su un tema che riguarda tutti». Le organizzazioni sindacali denunciano il peggioramento della condizione dei lavoratori degli appalti, aggravata dalle scelte definite “irresponsabili” della multinazionale, e lo spezzettamento delle commesse e la frammentazione degli affidamenti. Ovvero una contrazione delle risorse disponibili per i lavori, che hanno indebolito e impoverito tutti i lavoratori. Una giornata di lotta anche per ricordare gli accordi sottoscritti nel 2011 da politica e forze sociali, dove era previsto il completamento del progetto di Chimica Verde che è invece ancora fermo da qualche anno alla Seconda fase. (g.m.)

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