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Sassari

Bianchina, gatta speciale che cerca casa

Bianchina, gatta speciale che cerca casa

Sassari, l’appello: operata per un tumore alle orecchie non può tornare a Platamona

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SASSARI. Bianchina è sopravvissuta a mille intemperie, ha trovato persone buone e generose che si sono occupate di lei sfamandola e salvandole la vita, ha sempre vissuto all’aria aperta ma ora è il momento di trovarle una casa. L’appello arriva dai medici del Centro veterinario Janas, che nei giorni scorsi sono intervenuti per curare questa gattina bianca in condizioni di salute precarie.

Bianchina ha sempre vissuto insieme ad altri “amici” nella zona Rotonda di Platamona, dove ci sono alcune persone che si occupano dei gatti inseriti nell’ambiente. Una di queste, un signore che ogni giorno va a Platamona per nutrire cani e gatti randagi, ha notato che Bianchina aveva sul capo e nelle orecchie qualcosa che non andava. Si è rivolto così al Centro Janas, col quale ha concordato l’intervento ma prima bisognava “convincere” Bianchina ad andare dal dottore: un primo tentativo è andato a vuoto, il secondo, effettuato con una gabbia trappola, ha avuto successo.

Trasportata in clinica, la gatta è stata visitata e la diagnosi è stata di carcinoma squamocellulare, una neoplasia piuttosto diffusa tra i gatti a pelo chiaro molto esposti ai raggi ultravioletti. «Una malattia che provoca lesioni che interessano soprattutto le zone più esposte ai raggi ultravioletti come i padiglioni auricolari, le palpebre e il naso – spiegano i tre veterinari del Centro Janas Maria Luisa Scanu, Federica Carboni e Antonio Cocco –. Al termine della visita abbiamo ritenuto che l'opzione migliore per lei fosse l'escissione chirurgica ad ampi margini È sicuramente un intervento invasivo ma spesso risolutivo». Ora il tumore non c’è più ma Bianchina non ha le orecchie: «Una situazione che non crea problemi, i gatti possono vivere tranquillamente anche così» rassicurano i medici, che si occuperanno di lei ancora per qualche tempo. Il generoso signore che si è fatto carico delle spese dell’intervento ha deciso anche di pagare la convalescenze, che durerà qualche settimana. Poi Bianchina dovrà tornare a Platamona e non è più la soluzione migliore: «Ormai si è abituata a noi e fa le fusa, presto la vaccineremo e le metteremo il chip – spiegano i veterinari –. Sarebbe meglio che trovasse casa, anche perché bisognerebbe monitorarla per un’eventuale recidiva». Bianchina si sta riprendendo e chi volesse vederla da vicino per valutare un’adozione può recarsi nella clinica, in via Pasquale Paoli 30, oppure può chiedere informazioni per telefono chiamando al numero 079 492 6894.

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