La Nuova Sardegna

Sassari

«Mini campus, ridateci i fondi»

di Giovanni Bua
«Mini campus, ridateci i fondi»

Oggi in Consiglio la mozione contro lo “scippo” della Regione, maggioranza e opposizione compatte

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SASSARI. No allo scippo dei fondi da parte della Regione per la realizzazione degli impianti sportivi dell’ex Fondazione Brigata Sassari. Arriva questo pomeriggio in consiglio comunale la mozione che sostiene l’Ersu nella battaglia per riottenere lo stanziamento da 1 milione e 300mila euro che l’assessorato alla Pubblica Istruzione ha fatto sparire con una nota firmata dal direttore generale Giorgio Cicalò nella quale annunciava la rimodulazione del fondo FSC 2014-2020. Soldi con i quali l’Ersu Sassari deve realizzare gli impianti sportivi del nuovo mini campus dell’ex fondazione in viale Adua, così come stabilito dall’accordo sottoscritto con il Comune di Sassari nell’atto di cessione dell’immobile. Un taglio paradossale, considerato che l’Ersu, non avendo mai ricevuto nessuna comunicazione da parte della Regione circa la possibilità di un blocco o riprogrammazione del finanziamento, nei mesi scorsi ha proceduto nel bandire la gara per la realizzazione degli impianti, aggiudicando l’appalto pochi giorni fa, il 31 gennaio 2022.

Immediata la reazione della politica cittadina. Per primo il sindaco Campus, che ha chiesto un chiarimento urgente alla Regione. Poi il Pd, che ha depositato la mozione che verrà discussa oggi in aula (e un’interrogazione in Regione). E proprio la decisione, ieri durante la riunione dei capigruppo, di mettere all’ordine dei lavori il documento presentato dai Dem dà conto dell’intenzione di marciare compatti a difesa dell’importante finanziamento, relativo oltretutto a un procedimento per il quale non sono mai stati registrati rallentamenti o difformità e che ha, tra l’altro, raggiunto l’obbligazione giuridicamente vincolante con un anticipo di 11 mesi rispetto alla scadenza prevista, fissata al 31 dicembre 2022.

Un’unione di intenti importante, raggiunta anche grazie a un dispositivo della mozione presentato dal Pd che dà atto al sindaco Campus di essere intervenuto immediatamente sul tema e chiede «che l’assemblea civica della città di Sassari sostenga con il proprio voto il sindaco e la giunta affinché si possano porre in essere, in sinergia con l’Ersu e i consiglieri regionali del territorio, tutte le azioni e gli interventi nei confronti dell’assessorato regionale per trovare soluzioni rapide ed efficaci finalizzate a ripristinare immediatamente la quota di FSC 2014-2020 destinata alle opere in questione, onde evitare che la brusca interruzione registrata in questi ultimi giorni possa rallentare, o peggio compromettere, il completamento del campus universitario dell’ex Brigata Sassari, opera tanto attesa quanto strategica per lo sviluppo socio-economico della città di Sassari».

Il sindaco, appena ricevuta la notizia del definanziamento del progetto (data dal presidente dell’Ersu Massimo Sechi) si è detto stupefatto per i modi e la sostanza della comunicazione degli uffici regionali, e ha chiesto alla Regione di fornire immediate spiegazioni su quali siano le nuove fonti di finanziamento con la quale intende portare avanti il progetto, concordato in ogni sua parte, o perlomeno sui motivi per cui non lo ritenga più strategico. Dalla Regione non è arrivata però nessuna risposta.

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