Scout in azione tra murales e tutela delle spiagge
Le buone pratiche del gruppo Agesci turritano in occasione della “Giornata mondiale del pensiero”
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PORTO TORRES. In occasione della Giornata del Pensiero – evento festeggiato da tutte le associazioni scoutistiche del mondo – i gruppi scout Agesci Porto Torres 1 e Agesci Sassari 4 hanno proposto una serie di attività sul tema del rispetto ambientale nel territorio comunale. I novizi, 16 anni, hanno condiviso alcune idee simbolo che sono state poi tradotte in grafica dall’artista Pietro Gadau (Ziu Pedru). Gli scout, guidati dal noto writer turritano, hanno realizzato un murale nella pensilina antistante il centro commerciale I Granai. Restituendo il giusto decoro ad un luogo dove i passeggeri attendono ogni giorno il pullman dell’Arst per andare a Sassari. I lupetti (bambini fra i 7 e gli 11 anni) hanno invece svolto la pulizia delle tre spiagge della Renaredda, Scogliolungo e Acque dolci, scoprendo purtroppo gli effetti dannosi, in particolare sull’ambiente marino, provocati dai rifiuti abbandonati dall’uomo.
Gli esploratori-guide (ragazzi fra gli 11 e i 16 anni) hanno sensibilizzato la cittadinanza sugli effetti dannosi dei rifiuti che spesso defluiscono nei tombini e poi finiscono in mare, attraverso l’attività denominata “Yellow fish road”. I rover e le scolte (ragazzi dai 17 ai 21 anni), dopo aver svolto una breve attività in kayak, hanno effettuato una simbolica pulizia della costa rocciosa dallo Scogliolungo alla chiesetta di Balai lontano: al termine delle varie attività di pulizia, sono stati raccolti 900 litri di rifiuti vari. «In occasione della Giornata del Pensiero viene donato un penny da destinare al sostegno di associazioni, enti o realtà che ne hanno bisogno – ricordano i capi scout Jacopo Amoroso e Chiara Muru – e per la raccolta di quest’anno è stata decisa una donazione simbolica di un euro da parte di tutti partecipanti, che verrà destinata al sostegno delle comunità dell’oristanese devastate dagli incendi della scorsa estate». (g.m.)
Gli esploratori-guide (ragazzi fra gli 11 e i 16 anni) hanno sensibilizzato la cittadinanza sugli effetti dannosi dei rifiuti che spesso defluiscono nei tombini e poi finiscono in mare, attraverso l’attività denominata “Yellow fish road”. I rover e le scolte (ragazzi dai 17 ai 21 anni), dopo aver svolto una breve attività in kayak, hanno effettuato una simbolica pulizia della costa rocciosa dallo Scogliolungo alla chiesetta di Balai lontano: al termine delle varie attività di pulizia, sono stati raccolti 900 litri di rifiuti vari. «In occasione della Giornata del Pensiero viene donato un penny da destinare al sostegno di associazioni, enti o realtà che ne hanno bisogno – ricordano i capi scout Jacopo Amoroso e Chiara Muru – e per la raccolta di quest’anno è stata decisa una donazione simbolica di un euro da parte di tutti partecipanti, che verrà destinata al sostegno delle comunità dell’oristanese devastate dagli incendi della scorsa estate». (g.m.)
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