Viddalba, appello del sindaco alla Asl: dateci un medico di base
VIDDALBA. Problemi con la sanità a Viddalba (e a Santa Maria Coghinas): circa 400 cittadini del paese da più di due mesi sono sprovvisti del medico di famiglia. A lanciare l’Sos alle istituzioni è...
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VIDDALBA. Problemi con la sanità a Viddalba (e a Santa Maria Coghinas): circa 400 cittadini del paese da più di due mesi sono sprovvisti del medico di famiglia. A lanciare l’Sos alle istituzioni è il sindaco viddalbese Giovanni Andrea Oggiano preoccupato della salute dei propri concittadini, oltretutto in un delicato momento legato alla pandemia in atto.
«Ho inviato una nota congiunta alla direzione generale dell'Asl di Sassari, all’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu e alla prefetta di Sassari Paola Dessi – tiene a precisare il primo cittadino di Viddalba – per sensibilizzare le istituzioni a prendersi carico del problema sanitario che interessa la comunità».
Tutto ha inizio a fine dicembre, quando la dottoressa Caterina Falchi, medico di famiglia da diversi anni a Viddalba decide di trasferirsi ad altra destinazione. L’Asl di Sassari pertanto si attiva per sostituire il medico e attingendo dalla graduatoria assegna alla piccola comunità di Viddalba un altro medico di medicina generale che però è attualmente in maternità.
«Dopo avere acquisito questa informazione – spiega il sindaco Oggiano – mi sono attivato presso l'Asl affinché ci assegnassero un altro medico ma finora non abbiamo avuto nessun riscontro. Quotidianamente – aggiunge Oggiano – si rivolgono al sottoscritto diversi cittadini disperati, evidenziando che non sanno a chi rivolgersi per farsi curare o farsi ricettare prestazioni sanitarie, anche perché a tutt’oggi risultano in carico alla dottoressa Falchi. Alla luce di ciò – conclude il sindaco – chiedo alle istituzioni che intervengano con urgenza per ripristinare la sanità in paese, concedendo la possibilità ai medici di medicina generale in servizio nello stesso ambito territoriale di riaprire e rivedere i loro massimali così da poter prestare assistenza sanitaria anche a quei cittadini che risultano ancora in carica al vecchio medico».
Giulio Favini
«Ho inviato una nota congiunta alla direzione generale dell'Asl di Sassari, all’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu e alla prefetta di Sassari Paola Dessi – tiene a precisare il primo cittadino di Viddalba – per sensibilizzare le istituzioni a prendersi carico del problema sanitario che interessa la comunità».
Tutto ha inizio a fine dicembre, quando la dottoressa Caterina Falchi, medico di famiglia da diversi anni a Viddalba decide di trasferirsi ad altra destinazione. L’Asl di Sassari pertanto si attiva per sostituire il medico e attingendo dalla graduatoria assegna alla piccola comunità di Viddalba un altro medico di medicina generale che però è attualmente in maternità.
«Dopo avere acquisito questa informazione – spiega il sindaco Oggiano – mi sono attivato presso l'Asl affinché ci assegnassero un altro medico ma finora non abbiamo avuto nessun riscontro. Quotidianamente – aggiunge Oggiano – si rivolgono al sottoscritto diversi cittadini disperati, evidenziando che non sanno a chi rivolgersi per farsi curare o farsi ricettare prestazioni sanitarie, anche perché a tutt’oggi risultano in carico alla dottoressa Falchi. Alla luce di ciò – conclude il sindaco – chiedo alle istituzioni che intervengano con urgenza per ripristinare la sanità in paese, concedendo la possibilità ai medici di medicina generale in servizio nello stesso ambito territoriale di riaprire e rivedere i loro massimali così da poter prestare assistenza sanitaria anche a quei cittadini che risultano ancora in carica al vecchio medico».
Giulio Favini
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